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Il blackout internet in Iran espone i difetti di progettazione dell'infrastruttura digitale

opinion-review · 2026-05-18

Internet, spesso celebrato come spazio di libertà, è in realtà uno degli strumenti di potere più efficienti oggi. Nel gennaio 2026, quando sono scoppiate le proteste in Iran, il regime ha risposto non solo con violenza massiccia ma con un blackout digitale quasi totale—il blocco internet più lungo nella storia del paese e a livello globale dall'inizio di internet. Questo evento evidenzia come l'architettura di internet consenta il controllo, dalla censura negli stati autoritari alla marginalizzazione algoritmica delle donne sulle piattaforme occidentali. Il problema centrale non è solo chi usa internet, ma i principi su cui è costruito. L'articolo sostiene una riprogettazione fondamentale basata su principi diversi. L'analisi completa è disponibile nel numero corrente di der Freitag.

Fatti principali

  • L'Iran ha imposto un blackout digitale quasi totale nel gennaio 2026.
  • Il blackout è il blocco internet più lungo nella storia dell'Iran e a livello globale.
  • Internet è descritto come uno strumento efficiente di potere.
  • Si dice che le piattaforme occidentali marginalizzino sistematicamente le donne.
  • L'articolo sostiene che i principi di progettazione di internet siano la radice del problema.
  • Il regime ha usato sia violenza che spegnimento di internet contro le proteste.
  • Internet è spesso visto come uno spazio di libertà ma consente il controllo.
  • L'articolo completo è nel numero corrente di der Freitag.

Entità

Istituzioni

  • der Freitag

Luoghi

  • Iran

Fonti