Into the Wild: Natura e Tecnologia a Merano
Curata da Christiane Rekade, la mostra collettiva 'Into the Wild' al Merano Arte esplora la tensione tra natura e civiltà attraverso le opere di cinque artisti contemporanei. Il titolo è tratto dal libro di Jon Krakauer e dal film di Sean Penn sul viaggio di un giovane in Alaska. La mostra mette a confronto l'arte contemporanea con la cultura positivistica dell'Ottocento, in particolare l'erbario del dottor Tappeiner, creatore della famosa passeggiata di Merano. 'Wireless Fidelity' di Luca Trevisani presenta piume di pavone stampate digitalmente con motivi botanici in stile Liberty, mentre 'Il secco e l'umido' utilizza corna animali e canne di bambù ricoperte di collant stampati con erbari, evocando il design termale. Le sculture di funghi di Gina Folly rappresentano la natura che guarisce l'uomo tecnologico, e i suoi frutti esotici commentano l'erosione dell'esotismo causata dalla globalizzazione. Il video 'Sudan' di Trevisani sovrappone opere di Pietro Longhi e Dürer a filmati dell'ultimo rinoceronte bianco, morto di recente, suggerendo che scienza e tecnologia possono preservare la natura. Alek O raccoglie foglie di bambù in Lombardia per creare griglie murali. Il video 'Parallel Worlds' di Linda Jasmin Mayer offre un paesaggio artico che collassa spazio-tempo, mentre Stefano Pedrini fa riferimento diretto a 'Into the Wild' attraverso la sua vita in un furgone nell'Australia orientale. La mostra si tiene al Merano Arte nel 2018.
Fatti principali
- Mostra 'Into the Wild' al Merano Arte curata da Christiane Rekade
- Il titolo fa riferimento al libro di Jon Krakauer e al film di Sean Penn
- La mostra contrappone l'arte contemporanea al positivismo ottocentesco attraverso l'erbario del dottor Tappeiner
- 'Wireless Fidelity' di Luca Trevisani utilizza piume di pavone stampate digitalmente con motivi Liberty
- 'Il secco e l'umido' di Trevisani usa corna animali e bambù ricoperti di collant stampati con erbari
- Le sculture di funghi e i frutti esotici di Gina Folly affrontano la guarigione della natura e la globalizzazione
- Il video 'Sudan' di Trevisani presenta l'ultimo rinoceronte bianco e opere di Longhi e Dürer
- Il video 'Parallel Worlds' di Linda Jasmin Mayer mostra un paesaggio artico; Stefano Pedrini vive in un furgone nell'Australia orientale
Entità
Artisti
- Christiane Rekade
- Luca Trevisani
- Gina Folly
- Alek O
- Linda Jasmin Mayer
- Stefano Pedrini
- Pietro Longhi
- Albrecht Dürer
- Jon Krakauer
- Sean Penn
- Jean-Jacques Rousseau
- Dr. Tappeiner
Istituzioni
- Merano Arte
- Artribune
Luoghi
- Merano
- Italy
- Alaska
- Lombardy
- Arctic
- eastern Australia