La cometa interstellare 3I/ATLAS ha avuto origine in una regione estremamente fredda e solitaria della Via Lattea
La cometa 3I/ATLAS, riconosciuta come il terzo viaggiatore interstellare, si ritiene sia emersa da una remota e gelida area della Via Lattea prima della nascita della sua stella madre. Un articolo di ricerca pubblicato il 23 aprile su Nature Astronomy indica che possiede una quantità notevole di acqua 'pesante'—40 volte più degli oceani terrestri e 30 volte maggiore di quella trovata nelle comete tipiche del sistema solare—suggerendo la sua formazione in un ambiente più freddo. Inizialmente rilevata il 1° luglio da un telescopio sostenuto dalla NASA in Cile, si muove a circa 137.000 miglia all'ora e non segue un'orbita chiusa. Si stima che il nucleo ghiacciato abbia un diametro compreso tra 1.400 piedi e 3,5 miglia, indicando condizioni eccezionali per la formazione del sistema solare.
Fatti principali
- La cometa 3I/ATLAS è il terzo visitatore interstellare conosciuto dopo 1I/ʻOumuamua e 2I/Borisov.
- Lo studio è stato pubblicato il 23 aprile su Nature Astronomy.
- La cometa è stata avvistata per la prima volta il 1° luglio da un telescopio finanziato dalla NASA in Cile (ATLAS).
- Viaggiava a circa 137.000 miglia all'ora.
- La sua traiettoria è stata ricondotta al centro della Via Lattea.
- Il nucleo della cometa è stimato tra 1.400 piedi e 3,5 miglia di larghezza.
- Ha un rapporto tra acqua deuterata e standard circa 40 volte superiore a quello degli oceani terrestri e 30 volte superiore a quello delle comete tipiche del sistema solare.
- I dati sono stati raccolti utilizzando il telescopio Atacama Large Millimeter/submillimeter Array in Cile.
Entità
Istituzioni
- NASA
- Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS)
- University of Michigan
- Michigan State University
- Nature Astronomy
- Atacama Large Millimeter/submillimeter Array
- Associated Press
- Scientific American
Luoghi
- Chile
- Milky Way galaxy
- Earth