La visione geopolitica e la resistenza artistica di BIENALSUR esplorate al seminario ARTE!Brasileiros
Il V Seminario Internazionale ARTE!Brasileiros, intitolato "Arte Além da Arte", si è tenuto il 6 settembre all'Auditório Ibirapuera, aprendo con "Again" di Mario Pfeifer. Il panel "Geopolítica e Arte" ha visto la partecipazione di Aníbal Jozami, João Fernandes, Voluspa Jarpa, Diana Wechsler e il moderatore Fabio Cypriano. Jozami, rettore dell'UNTREF e direttore di BIENALSUR, ha sostenuto che la cultura è fondamentale per l'integrazione e la riduzione delle disuguaglianze globali, definendo la biennale come un atto di "indisciplina" contro gli ordini culturali gerarchici. Lanciata nel 2017 in 32 città di 16 paesi, BIENALSUR ha raggiunto circa 25 milioni di persone attraverso il suo modello orizzontale e processuale. Wechsler, sua direttrice artistica, ha spiegato l'impegno dell'evento nel disattivare le dinamiche centro-periferia, operando in musei, scuole e spazi pubblici. L'artista cilena Voluspa Jarpa ha discusso il suo impegno quindicennale con gli archivi declassificati dell'intelligence statunitense sull'America Latina, rivelando come la geopolitica plasmi la soggettività e i sistemi psichici coloniali. Il curatore portoghese João Fernandes, vicedirettore del Museo Nacional de Arte Reina Sofia, ha riflettuto sulla capacità dell'arte di rivelare problemi nascosti e sul paradosso della sovrabbondanza di informazioni, esortando l'arte a mantenere il suo discorso radicale. Il seminario ha posizionato la pratica artistica come una forza critica contro il dominio geopolitico e le gerarchie culturali.
Fatti principali
- Il V Seminario Internazionale ARTE!Brasileiros si è tenuto il 6 settembre all'Auditório Ibirapuera.
- Il panel "Geopolítica e Arte" ha visto la partecipazione di Aníbal Jozami, João Fernandes, Voluspa Jarpa, Diana Wechsler e Fabio Cypriano.
- Aníbal Jozami ha descritto BIENALSUR come un atto di "indisciplina" contro le gerarchie culturali stabilite dal Nord Globale.
- L'edizione 2017 di BIENALSUR è stata presentata in 32 città di 16 paesi, raggiungendo circa 25 milioni di persone.
- Diana Wechsler ha sottolineato l'approccio curatoriale orizzontale di BIENALSUR, operando sia in spazi istituzionali che pubblici.
- Voluspa Jarpa ha lavorato per 15 anni con gli archivi declassificati dell'intelligence statunitense relativi all'America Latina durante la Guerra Fredda.
- João Fernandes ha evidenziato il ruolo dell'arte nell'esporre problemi sociali nascosti, avvertendo contro l'effetto anestetizzante della proliferazione di informazioni.
- Le discussioni del seminario si sono concentrate sulla decolonizzazione della storia dell'arte e sulla sfida ai persistenti sistemi economici, politici e psichici coloniali.
Entità
Artisti
- Gabriel Péres-Barreiro
- Nydia Gutierrez
- Paulo Tavares
- Anneliek Sijbrandij
- Mario Pfeifer
- Fernando Botero
- Tania Bruguera
- Grada Kilomba
- Ernesto Neto
- Naine Terena
- Gabi Ngcobo
- Boaventura de Sousa Santos
- Maria Balshaw
- Wolf Singer
- Jochen Volz
- Beatrix Ruf
- Daniel Birnbaum
- Aníbal Jozami
- João Fernandes
- Voluspa Jarpa
- Diana Wechsler
- Fabio Cypriano
Istituzioni
- ARTE!Brasileiros
- Auditório Ibirapuera
- 33rd Bienal de São Paulo
- Museo de Antioquia
- Encontro Internacional de Arte de Medellín (MDE15)
- Verbier Art Summit
- Stedelijk Museum Amsterdam
- Moderna Museet Stockholm
- Pinacoteca de São Paulo
- Tate
- Bienal de Arquitetura de Chicago
- Universidade de Brasília
- Iphan
- Unesco
- Bienal do Mercosul
- Universidade Nacional Três de Fevereiro (UNTREF)
- BIENALSUR
- Museo Nacional de Arte Reina Sofia
- Museu de Serralves
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Auditório Ibirapuera
- Medellín
- Colômbia
- Verbier
- Switzerland
- Mato Grosso
- Chicago
- United States
- Amsterdam
- Netherlands
- Stockholm
- Sweden
- London
- United Kingdom
- Buenos Aires
- Argentina
- Madrid
- Spain
- Porto
- Portugal
- Santiago
- Chile