International Game Camp 2017: i videogiochi incontrano il patrimonio culturale a Milano
L'International Game Camp 2017, in corso fino al 15 ottobre, riunisce sviluppatori di giochi e operatori culturali presso IED Milano e il George Brown College di Toronto. L'evento, dal tema 'I videogiochi incontrano il patrimonio culturale', mira a promuovere il riutilizzo creativo del patrimonio culturale attraverso strumenti digitali. I partecipanti accedono a Pandora's Box, un archivio di immagini ad alta risoluzione e scansioni 3D di opere d'arte e beni architettonici forniti dai musei partecipanti. Il concetto di 'smart heritage' è centrale, promuovendo il riutilizzo creativo dei beni culturali, come esemplificato dalle collezioni ad accesso aperto del Rijksmuseum con licenze Creative Commons. Durante la lezione interattiva del 20 settembre, Andrea Dresseno (project manager di IVIPRO – Italian Videogame Program) ha raccontato come il team di Assassin's Creed II sia stato ispirato da una sosta piovosa a Monteriggioni, portando all'ambientazione rinascimentale del gioco. L'iniziativa cerca di superare la subordinazione dei videogiochi al patrimonio culturale, andando oltre il mero edutainment. Il Mibact ha riconosciuto i videogiochi come prodotti culturali nel 2016. Esempi come OKAMI (ispirato a Hokusai e ukiyo-e) e Thomas Was Alone (elementi astratti di Mondrian) dimostrano come i giochi possano coinvolgere il pubblico in modo indiretto ma memorabile con arte e architettura.
Fatti principali
- L'International Game Camp 2017 si svolge fino al 15 ottobre.
- L'evento si tiene contemporaneamente presso IED Milano e il George Brown College di Toronto.
- Tema: 'I videogiochi incontrano il patrimonio culturale'.
- I partecipanti utilizzano Pandora's Box, un archivio di riproduzioni digitali di opere d'arte e beni architettonici.
- Il concetto di 'smart heritage' promuove il riutilizzo creativo del patrimonio culturale.
- Il Rijksmuseum è citato come esempio di condivisione delle collezioni online con licenze Creative Commons.
- Andrea Dresseno (IVIPRO) ha raccontato l'ispirazione del team di Assassin's Creed II da Monteriggioni.
- Il Mibact ha riconosciuto i videogiochi come prodotti culturali nel 2016.
Entità
Artisti
- Ezio Auditore
- Hokusai
- Piet Mondrian
Istituzioni
- Ubisoft Italia
- IVIPRO – Italian Videogame Program
- IED Milano
- George Brown College
- Rijksmuseum
- Mibact
- Streamcolors
- Bookrepublic
- Artribune
Luoghi
- Monteriggioni
- Roma
- Milano
- Toronto
- Italia
- Canada