Institut des Archives Sauvages a Villa Arson esplora l'archiviazione artistica
La mostra 'Institut des archives sauvages' a Villa Arson di Nizza, dal 17 febbraio al 28 maggio 2012, riconsidera le pratiche artistiche legate agli archivi. Si concentra su come forme di conoscenza, collezione e organizzazione sfidano le strutture di classificazione consolidate. Le opere eterogenee raggruppate sotto il concetto di 'archivio selvaggio' indicano possibili aperture nelle operazioni e tipologie di archiviazione. La mostra si interroga su cosa diventi l'archivio quando le opere d'arte non forniscono più accesso ai documenti, ma mettono in discussione la costruzione, gli usi e le funzioni degli archivi. Fondato da Jean-Michel Baconnier, Christophe Kihm, Éric Mangion, Florence Ostende e Marie Sacconi, le riflessioni dell'Istituto seguono ricerche finanziate principalmente dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica. La mostra presenta circa cinquanta opere, tra cui 'A Fax Transmission from: Oct. 21, 1986, 1:07 p.m.' (1986-2004) di Mike Kelley, 'Educational Tool' (2008) di Matt Mullican, 'Time Machine' (2012) di Tamara de Wehr & Joshua Burgr, 'Livres de vie' di Eva Aeppli, 'Encyclopaedia Cinematographica' (2001) di Christoph Keller, 'What Shall We Do Next?' (2007-2011) di Julien Prévieux e '1 Werksatz' (1963-1969) di Franz Erhard Walther. La mostra articola diversi livelli di esperienza – vita quotidiana, territori sociali e geografici, luogo di lavoro e spazio mentale – identificando nuovi oggetti di conoscenza e chiedendosi perché le istituzioni scientifiche ignorino certe forme di conoscenza.
Fatti principali
- Mostra 'Institut des archives sauvages' a Villa Arson, Nizza, dal 17 febbraio al 28 maggio 2012.
- Fondata da Jean-Michel Baconnier, Christophe Kihm, Éric Mangion, Florence Ostende e Marie Sacconi.
- Ricerca finanziata principalmente dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica.
- Include opere di Mike Kelley, Matt Mullican, Tamara de Wehr & Joshua Burgr, Eva Aeppli, Christoph Keller, Julien Prévieux e Franz Erhard Walther.
- Circa cinquanta opere esposte.
- Il concetto di 'archivio selvaggio' sfida le strutture di classificazione consolidate.
- La mostra mette in discussione la costruzione, gli usi e le funzioni degli archivi.
- Eventi correlati: colloquio 'D'une archive l'autre' e mostra 'Archivologie' al BAC e LiveInYourHead, Ginevra nel 2010.
Entità
Artisti
- Mike Kelley
- Matt Mullican
- Tamara de Wehr
- Joshua Burgr
- Eva Aeppli
- Christoph Keller
- Julien Prévieux
- Franz Erhard Walther
- Andrea Cera
Istituzioni
- Villa Arson
- Institut des archives sauvages
- Swiss National Science Foundation
- Cal Arts
- BAC
- LiveInYourHead
- HEAD-Genève
- ECAV-Sierre
- artpress
Luoghi
- Nice
- France
- Los Angeles
- United States
- Göttingen
- Germany
- Geneva
- Switzerland
- Sierre
Fonti
- artpress —