Dentro il mondo dell'arte controllato dallo stato nordcoreano: classifiche, propaganda e rare mostre internazionali
In un report di Giorgia Cestaro per Artribune, viene esaminato il panorama artistico della Corea del Nord, dove gli artisti vengono valutati ogni tre anni in base alla loro produzione, partecipazione a mostre e condotta. Coloro che eccellono possono ottenere onorificenze come Artista Meritevole e puntare al prestigioso Premio Kim Il Sung, sebbene il riconoscimento non porti necessariamente a guadagni finanziari. L'Università di Belle Arti di Pyongyang enfatizza le pratiche artistiche tradizionali, imponendo che tutte le opere siano conformi al Partito dei Lavoratori e all'ideologia Juche, che vieta l'arte astratta. Fondato nel 1959, il Mansudae Art Studio è il più grande del suo genere al mondo, impiegando circa 4.000 persone. Tra le mostre internazionali degne di nota figurano l'evento del 2010 al MAK di Vienna e la Biennale di Architettura di Venezia del 2014, mentre l'interesse occidentale per il limitato mercato dell'arte continua a crescere.
Fatti principali
- Gli artisti nordcoreani vengono classificati dal 5 (il più basso) all'1 (il più alto) ogni tre anni.
- I titoli più importanti includono Artista Meritevole, Artista del Popolo e il Premio Kim Il Sung.
- L'Università di Belle Arti di Pyongyang è la scuola d'arte più prestigiosa.
- L'arte astratta e concettuale è vietata; l'educazione artistica si ferma all'Impressionismo.
- Il Mansudae Art Studio, fondato nel 1959, è il più grande studio d'arte del mondo con 120.000 mq e 4.000 dipendenti.
- Nel 2009, le autorità australiane negarono il visto agli artisti nordcoreani per la Triennale d'Arte Contemporanea dell'Asia Pacifico.
- Il padiglione congiunto coreano alla Biennale di Architettura di Venezia del 2014 vinse il Leone d'Oro.
- Il progetto 'The Beautiful Future' di Nicholas Bonner divenne virale in Cina con oltre 300 milioni di utenti sui social media.
- Gli architetti Cristiano Bianchi e Kristina Drapić hanno pubblicato 'Model City: Pyongyang'.
- La maggior parte dei collezionisti di arte nordcoreana sono cinesi; l'interesse occidentale sta crescendo per i chosonhwa e le opere monumentali.
Entità
Artisti
- Im Hyok
- Hong Jong Won
- Pak Hyo Song
- Son U Yong
- Choe Chang Ho
- Kim Guang Nam
- Yi Sang
- Minsuk Cho
- Nicholas Bonner
- Cristiano Bianchi
- Kristina Drapić
- Peter Noever
- Beth McKillop
- G. Muhn
- Kim Jong Il
- Kim Jong Un
- Kim Il Sung
- Dominic Johnson-Hill
Istituzioni
- Koryo Studio
- Koryo Tour
- Pyongyang University of Fine Art
- Mansudae Art Studio
- MAK – Museum of Applied Arts / Contemporary Art (Vienna)
- Korean Art Gallery (Pyongyang)
- Paektusan Academy of Architecture
- Queensland Modern Art Gallery (Brisbane)
- Asia Pacific Triennial of Contemporary Art
- Victoria and Albert Museum (London)
- Georgetown University (Washington)
- Gwangju Biennale
- House of Illustration (London)
- Hongik University Daehangno Arts Center (Seoul)
- Art Labor Gallery (Shanghai)
- Taipei Museum of Fine Arts
- Leeds Metropolitan University
- BBC
- VMS Productions
- Biennale di Venezia
- Studio ZAG
- University of Architecture (Pyongyang)
- University of Construction (Pyongyang)
- Artribune
Luoghi
- North Korea
- DPRK
- Pyongyang
- China
- Beijing
- Seoul
- South Korea
- Incheon
- Vienna
- Austria
- Brisbane
- Australia
- London
- United Kingdom
- Washington
- United States
- Gwangju
- Shanghai
- Taipei
- Taiwan
- Venice
- Italy
- Rome
- Tuscany
- Pienza
- Urbino
- Brasilia
- Chandigarh
- Mirae Scientist Street (Pyongyang)
- Kim Il Sung Square (Pyongyang)
- Electronics Industry Hall (Pyongyang)