Inschibboleth lancia la serie 'La stanza dipinta' con libri su Caravaggio, Artemisia e Bill Viola
La casa editrice romana Inschibboleth ha lanciato una nuova collana di libri intitolata 'La stanza dipinta. Filosofia e pittura' al Teatro Manzoni di Roma. Curata da Giuseppe Di Giacomo e Salvatore Tedesco, la serie si concentra sulla corporeità e materialità della pittura, nonché sul suo opposto, l'immaterialità. I titoli inaugurali sono 'Caravaggio. L’eternità dell’istante' di Giuseppe Di Giacomo, 'Artemisia Gentileschi. Et lei vederà in effetti questo talento' di Salvatore Tedesco e 'Bill Viola. Trascendenze digitali' di Alessandro Alfieri. Il volume di Di Giacomo esamina l'uso dell'azione sospesa in Caravaggio, esemplificato ne 'L'incredulità di San Tommaso' a Potsdam. Il libro di Tedesco decostruisce false primazie riguardanti Artemisia Gentileschi, riconfigurando la sua autorialità sul piano pittorico e personale. L'opera di Alfieri esplora le trascendenze digitali di Bill Viola, riferendosi a Benjamin, Deleuze e Lyotard, e collega il Rinascimento tecnologico di Viola alla pittura come linguaggio vivente e archivio di memoria. La serie mira a provocare un 'sempre rinnovato interrogarsi' nell'avvicinarsi alle opere d'arte, andando oltre le stanche narrazioni storico-artistiche. Il progetto traccia un'analogia con la Camera Picta (1465–1474) di Andrea Mantegna nel Palazzo Ducale di Mantova, capolavoro rinascimentale che integra interno ed esterno, uomo, natura, mito e storia.
Fatti principali
- Inschibboleth ha lanciato la serie 'La stanza dipinta. Filosofia e pittura' al Teatro Manzoni di Roma.
- La serie è curata da Giuseppe Di Giacomo e Salvatore Tedesco.
- Tre libri inaugurali: su Caravaggio, Artemisia Gentileschi e Bill Viola.
- Il libro di Giuseppe Di Giacomo 'Caravaggio. L’eternità dell’istante' si concentra sull'azione sospesa nelle opere di Caravaggio.
- Il libro di Salvatore Tedesco 'Artemisia Gentileschi. Et lei vederà in effetti questo talento' decostruisce i miti sull'artista.
- Il libro di Alessandro Alfieri 'Bill Viola. Trascendenze digitali' discute le trascendenze digitali di Viola e fa riferimento a Benjamin, Deleuze, Lyotard.
- La serie enfatizza la corporeità e materialità della pittura contrapposte all'immaterialità.
- Il progetto traccia un'analogia con la Camera Picta (1465–1474) di Andrea Mantegna nel Palazzo Ducale di Mantova.
Entità
Artisti
- Caravaggio
- Artemisia Gentileschi
- Bill Viola
- Andrea Mantegna
- Jannis Kounellis
- Pollock
- Masaccio
- Pontormo
Istituzioni
- Inschibboleth
- Teatro Manzoni di Roma
- Palazzo Ducale di Mantova
- Artribune
- Amazon
Luoghi
- Rome
- Italy
- Potsdam
- Mantua