La programmazione 2024 di Inhotim enfatizza l'integrazione con artisti brasiliani e dibattiti culturali
La programmazione 2024 di Inhotim si concentra sull'integrazione come principio guida. Grada Kilomba presenta un'installazione monumentale, performativa e scultorea descritta come una 'nau' presso l'istituzione. Paulo Nazareth crea opere a Inhotim che dialogano con la storia e il territorio, posizionandolo come un crocevia di molteplici temporalità. L'Oficina Brennand offre nuove residenze culturali, continuando la sua tradizione di lavorare con argilla e acqua in contesti rurali. Una pubblicazione libraria mette in luce 20 promettenti artisti visivi, mostrando uno spettro dell'arte contemporanea brasiliana. Il concetto di 'arte sertão' emerge come forma di sperimentazione e resistenza nell'entroterra brasiliano. Un dibattito con Júlia Rebouças e Durval Muniz esamina la regione del sertão e il suo significato concettuale. Queste attività esplorano collettivamente l'identità brasiliana attraverso la pratica artistica e il discorso critico.
Fatti principali
- Il tema della programmazione 2024 di Inhotim è l'integrazione
- Grada Kilomba ha creato una 'nau' monumentale, performativa e scultorea a Inhotim
- Il lavoro di Paulo Nazareth a Inhotim dialoga con storia e territorio come 'crocevia di molti tempi'
- L'Oficina Brennand offre nuove residenze culturali
- L'Oficina Brennand continua a lavorare con argilla e acqua in laboratori rurali
- Un libro presenta 20 promettenti artisti visivi
- Il concetto di 'arte sertão' rappresenta sperimentazione e resistenza
- Un dibattito con Júlia Rebouças e Durval Muniz discute la regione del sertão
Entità
Artisti
- Grada Kilomba
- Paulo Nazareth
- Júlia Rebouças
- Durval Muniz
Istituzioni
- Inhotim
- Oficina Brennand
Luoghi
- Brazil