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Infoclastia: la distruzione dell'informazione nell'era digitale

opinion-review · 2026-04-26

L'articolo introduce il concetto di 'infoclastia' (infoclasm), proposto per la prima volta da Alessandro Paolo Lombardo, per descrivere la distruzione dell'informazione attraverso la proliferazione incontrollata di contenuti digitali contrastanti, resa possibile dall'intelligenza artificiale e dai social media. Il termine si ispira alla definizione di iconoclastia contemporanea di Jean Baudrillard, secondo cui non si distruggono più le immagini ma se ne produce una profusione in cui non c'è nulla da vedere. Lombardo collega questo fenomeno alla 'tecnoclastia per proliferazione', ovvero la moltiplicazione smodata di strumenti digitali che invade ogni ambito dell'esistenza, occultando ogni orizzonte di senso. L'articolo critica il ruolo di Mark Zuckerberg e Meta, che dopo aver rimosso contenuti sotto pressione dell'amministrazione Biden, ora si allineano a Donald Trump e Elon Musk per promuovere una 'libertà di espressione' che in realtà favorisce le big-tech. La censura post-moderna, infoclastica, non distrugge singole informazioni ma l'in-formazione stessa come possibilità e concetto, applicando il pregiudizio neoliberista alla comunicazione. Lombardo cita pensatori come Roland Barthes, Pietro Montani, Emanuele Severino, Martin Heidegger, Nancy Fraser, Emiliano Brancaccio, Edgar Morin, e fa riferimento alle 'lezioni del Coronavirus'.

Key facts

  • Il termine 'infoclastia' (infoclasm) viene proposto per la prima volta al dibattito pubblico.
  • Il concetto si basa sulla definizione di iconoclastia contemporanea di Jean Baudrillard.
  • L'infoclastia segna la distruzione dell'informazione attraverso la deregulation della comunicazione digitale.
  • La 'tecnoclastia per proliferazione' è la moltiplicazione di strumenti digitali che invade ogni ambito.
  • Mark Zuckerberg ha rivelato che informazioni vere sono state rimosse dietro pressioni dell'amministrazione Biden.
  • Meta adotta un sistema di gestione contenuti sul modello di X di Elon Musk.
  • L'articolo critica la 'trumpizzazione' dei colossi hi-tech statunitensi.
  • La censura post-moderna distrugge l'in-formazione come possibilità e concetto.

Entities

Artists

  • Alessandro Paolo Lombardo
  • Jean Baudrillard
  • Roland Barthes
  • Pietro Montani
  • Emanuele Severino
  • Martin Heidegger
  • Nancy Fraser
  • Emiliano Brancaccio
  • Edgar Morin
  • Mark Zuckerberg
  • Donald Trump
  • Elon Musk

Institutions

  • Meta
  • X
  • Ansa
  • Artribune
  • Il Mattino
  • Il Fatto Quotidiano
  • bMagazine
  • Università di Salerno

Locations

  • Silicon Valley
  • Stati Uniti

Sources