Inextricabilia: Art Brut e grovigli magici a La Maison Rouge
La curatrice Lucienne Peiry ha organizzato 'Inextricabilia. Enchevêtrements magiques' a La Maison Rouge di Parigi, in programma fino al 17 settembre 2017. La mostra accosta opere di Art Brut – in particolare quelle di Judith Scott, che avvolgeva oggetti trovati con fili – ad arte contemporanea di Louise Bourgeois, Annette Messager e Chen Zhen, nonché a oggetti sacri e folkloristici provenienti da Senegal, Congo, India, Brasile, Stati Uniti, Svizzera, Italia, Francia, Belgio e Germania. Peiry evidenzia le tecniche condivise di legatura, annodatura e tessitura attraverso culture ed epoche, sottolineando le dimensioni simboliche, spirituali e magiche di questi oggetti. La mostra include un abito fatto di stracci ospedalieri di Giuseppe Versino, preso in prestito dal MAET di Torino. Peiry preferisce il termine 'Art Brut' a 'Outsider Art' per chiarezza. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, con visitatori che si sono impegnati profondamente con la visione del mondo non razionale presentata.
Fatti principali
- Mostra 'Inextricabilia. Enchevêtrements magiques' curata da Lucienne Peiry
- Sede: La Maison Rouge, Parigi
- Date: fino al 17 settembre 2017
- Focus sull'Art Brut, in particolare le sculture avvolte di Judith Scott
- Include opere di Louise Bourgeois, Annette Messager, Chen Zhen
- Oggetti da Senegal, Congo, India, Brasile, Stati Uniti, Svizzera, Italia, Francia, Belgio, Germania
- L'abito di Giuseppe Versino dal MAET di Torino pesa oltre 40 kg
- Peiry difende il termine 'Art Brut' coniato da Jean Dubuffet nel 1945
Entità
Artisti
- Judith Scott
- Giuseppe Versino
- Louise Bourgeois
- Annette Messager
- Chen Zhen
- Virginie Rebetez
- Heide de Bruyne
- Cathryn Boch
- Marie Lieb
- Jeanne Triper
- Marco Moret
- Claude Lévi-Strauss
- Jean Dubuffet
Istituzioni
- La Maison Rouge
- MAET (Museo di Arte e Tessuto) di Torino
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France
- Turin
- Italy
- Senegal
- Congo
- India
- Brazil
- USA
- Switzerland
- Belgium
- Germany