Revisionismo culturale del governo indiano e la storia globale della cultura del critico di Harvard
Il governo indiano guidato da Narendra Modi sta tentando di cancellare l'Impero Moghul dalla coscienza pubblica attraverso revisioni dei libri di testo, considerando l'impero islamico incompatibile con la sua visione di un futuro nazionalista indù. Questa cancellazione selettiva mira a un periodo che ha plasmato profondamente le lingue, la cultura e la società indiane, con l'hindi stesso che deriva dal persiano. Il libro del 2023 del critico letterario di Harvard Martin Puchner 'Culture – A New World History' si oppone a tale appropriazione della cultura, esaminando manufatti dai dipinti della Grotta di Chauvet (circa 35.000 a.C.) al Future Library di Katie Paterson (2014–2114). Puchner traccia l'intreccio culturale attraverso la regina Nefertiti, Platone, il re Ashoka, il Kebra Nagast, Il Libro del Guanciale di Sei Shonagon, Tenochtitlan, La Grande Onda di Hokusai (1831) e i drammi di Wole Soyinka. Egli sostiene che la cultura si evolve attraverso incontri disordinati tra civiltà, non attraverso identità etniche o nazionali pure. Il libro esplora come le scelte culturali emergano dopo cancellazioni, esaminando l'iconografia buddista, la standardizzazione della scrittura, la creazione di miti e il sincretismo. In India, dove la storia viene vista attraverso una lente indù di destra, questo coinvolgimento con il passato è diventato altamente selettivo, emarginando narrazioni scomode. Puchner nota che la distruzione culturale spesso proviene dai puristi, ma la cultura sopravvive in modo imprevedibile come una 'catena spezzata' riparata da ogni generazione.
Fatti principali
- Il governo indiano guidato da Narendra Modi sta revisionando i libri di testo scolastici per cancellare l'Impero Moghul
- L'Impero Moghul governò l'India per circa 150 anni ed era islamico
- L'hindi deriva dal persiano e non esisterebbe nella sua forma attuale senza l'influenza moghul
- Il libro di Martin Puchner 'Culture – A New World History' è stato pubblicato nel 2023
- Puchner esamina manufatti culturali dal 35.000 a.C. a un progetto che termina nel 2114
- Il libro sostiene che la cultura non è una proprietà da possedere da parte di alcuna comunità o governo
- Puchner afferma che la distruzione culturale spesso proviene da 'puristi e puritani'
- Il governo indiano vede la storia quasi esclusivamente attraverso una lente indù di destra
Entità
Artisti
- Martin Puchner
- Katie Paterson
- Queen Nefertiti
- Amenhotep IV
- Plato
- King Ashoka
- Sei Shonagon
- Katsushika Hokusai
- Wole Soyinka
Istituzioni
- Harvard
- ArtReview
Luoghi
- India
- Chauvet Cave
- Greece
- Tenochtitlan
- Nigeria
- Tibet
- China