I ricchi dell'India spostano le spese dai beni di lusso al collezionismo d'arte
Le classi agiate dell'India stanno reindirizzando le proprie spese dai tradizionali articoli di lusso come automobili, gioielli e dispositivi tecnologici verso l'acquisizione di opere d'arte. Questa tendenza è stata evidenziata in un articolo del 23 febbraio 2015 su The Economic Times. Il collezionista Pankaj Kehr, produttore ed esportatore di apparecchiature mediche, esemplifica questo cambiamento, preferendo sostenere la scena artistica indiana e interagire con il mondo dell'arte internazionale piuttosto che acquistare ulteriori veicoli. Kehr ha osservato che le motivazioni per l'acquisto di arte stanno evolvendo dalla dimostrazione di status al soddisfacimento di esigenze estetiche. Eventi come l'India Art Fair e la Kochi Biennale hanno elevato il profilo dell'arte contemporanea tra i ricchi del paese.
Fatti principali
- Le classi agiate dell'India spendono di più per l'arte invece che per automobili, gioielli e dispositivi tecnologici.
- La tendenza è stata riportata da The Economic Times il 23 febbraio 2015.
- Il collezionista Pankaj Kehr è un produttore ed esportatore di apparecchiature mediche.
- Kehr preferisce sostenere la scena artistica indiana piuttosto che acquistare un'altra automobile.
- Kehr nota che le motivazioni per l'acquisto di arte stanno passando dall'autostima alle esigenze estetiche.
- L'India Art Fair ha aumentato il profilo dell'arte contemporanea tra i ricchi dell'India.
- La Kochi Biennale ha anche aumentato la visibilità dell'arte contemporanea.
- Le informazioni provengono da un articolo di ArtReview pubblicato il 23 febbraio 2015.
Entità
Artisti
- Pankaj Kehr
Istituzioni
- The Economic Times
- India Art Fair
- Kochi Biennale
- ArtReview
Luoghi
- India