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Il padiglione indiano alla Biennale di Venezia 2026 esplorerà casa e identità

exhibition · 2026-05-02

L'India presenterà un padiglione intitolato 'Molte voci, una risonanza' alla Biennale di Venezia 2026, curato da M. Pravat e dal suo team. Questa mostra trascende il padiglione stesso, offrendo una profonda esplorazione di casa e identità attraverso elementi come terra, filo, mitologia immersiva e scultura su larga scala. Organizzato dal Ministero della Cultura del Governo indiano, in collaborazione con la National Gallery of Modern Art (NGMA) e l'Indian Council for Cultural Relations (ICCR), il padiglione sarà situato all'Arsenale, uno dei siti principali della Biennale. La dichiarazione curatoriale evidenzia una metodologia polifonica, unendo varie espressioni artistiche dall'India. L'evento è previsto da maggio a novembre 2026.

Fatti principali

  • Il padiglione indiano alla Biennale di Venezia 2026 è intitolato 'Molte voci, una risonanza'.
  • La mostra è curata da M. Pravat.
  • Il padiglione sarà situato all'Arsenale.
  • Il progetto è organizzato dal Ministero della Cultura del Governo indiano, NGMA e ICCR.
  • Il tema esplora casa e identità attraverso terra, filo, mito e scultura.
  • La Biennale di Venezia 2026 si svolge da maggio a novembre.
  • L'approccio curatoriale enfatizza una narrazione polifonica e multivocale.
  • La mostra si estende oltre lo spazio del padiglione.

Entità

Artisti

  • M. Pravat

Istituzioni

  • Ministry of Culture, Government of India
  • National Gallery of Modern Art
  • Indian Council for Cultural Relations
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Arsenale

Fonti