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India Re-Worlded: Settanta Artisti Reimmaginano una Nazione alla Gallery Odyssey

exhibition · 2026-04-22

La curatrice Arshiya Lokhandwala ha organizzato 'India Re-Worlded: Seventy Years of Investigating a Nation' presso la Gallery Odyssey di Mumbai dall'11 settembre 2017 al 21 febbraio 2018, in occasione del 70° anniversario dell'indipendenza indiana. La mostra ha invitato settanta artisti a selezionare ciascuno un anno dal 1947 in poi che avesse un significato personale o storico, producendo opere che collettivamente interrogavano l'identità postcoloniale, la violenza e la resistenza. Il quadro curatoriale di Lokhandwala si basava sul concetto di 'worlding' di Gayatri Spivak e sui suoi stessi termini 'de-worlding' e 're-worlding' come strategie contro la violenza epistemica. La mostra giustapponeva maestri moderni—tra cui F.N. Souza, S.H. Raza, M.F. Husain, Krishen Khanna, Tyeb Mehta, V.S. Gaitonde, Somnath Hore e Jeram Patel—con artisti contemporanei come Jitish Kallat, Bose Krishnamachari, Shilpa Gupta, Surekha, Anita Dube e Riyas Komu. 'Death of Distance' (2006) di Kallat apriva la mostra, contrapponendo la notizia del suicidio di una ragazza per un pasto scolastico da una rupia a un annuncio tariffario di telecomunicazioni. 'Missing Since 1992' di Dube commemorava la demolizione della moschea di Babri. L'allestimento non cronologico e dialogico interrompeva le narrazioni uniche, presentando contro-storie attraverso voci subalterne e geografie immaginate. Lokhandwala ha descritto la mostra come una critica postcoloniale e un'affermazione dell'autodeterminazione indiana, basandosi sulla sua precedente esposizione 'After Midnight' al Queens Museum di New York (2015).

Fatti principali

  • Mostra 'India Re-Worlded: Seventy Years of Investigating a Nation' alla Gallery Odyssey, Mumbai, dall'11 settembre 2017 al 21 febbraio 2018.
  • Curata da Arshiya Lokhandwala per il 70° anniversario dell'indipendenza indiana.
  • Settanta artisti hanno selezionato ciascuno un anno dal 1947 in poi per la loro opera.
  • Concetto basato sul 'worlding' di Gayatri Spivak e sul 'de-worlding' e 're-worlding' di Lokhandwala.
  • Includeva artisti moderni: F.N. Souza, S.H. Raza, M.F. Husain, Krishen Khanna, Tyeb Mehta, V.S. Gaitonde, Somnath Hore, Jeram Patel.
  • Artisti contemporanei: Jitish Kallat, Bose Krishnamachari, Shilpa Gupta, Surekha, Anita Dube, Riyas Komu.
  • 'Death of Distance' (2006) di Kallat presentava una scultura di moneta da una rupia e stampe lenticolari.
  • 'Missing Since 1992' di Dube affrontava la demolizione della moschea di Babri.
  • Precedente mostra di Lokhandwala 'After Midnight' al Queens Museum di New York (2015).
  • Rappresentati membri del Progressive Artists' Group e del Group 1890.

Entità

Artisti

  • Arshiya Lokhandwala
  • Gayatri Spivak
  • F.N. Souza
  • S.H. Raza
  • M.F. Husain
  • Krishen Khanna
  • Tyeb Mehta
  • V.S. Gaitonde
  • Somnath Hore
  • Jeram Patel
  • Jitish Kallat
  • Bose Krishnamachari
  • Shilpa Gupta
  • Surekha
  • Anita Dube
  • Riyas Komu
  • Rummana Husain

Istituzioni

  • Gallery Odyssey
  • Queens Museum
  • Progressive Artists' Group
  • Group 1890
  • SAGE Publications
  • Afterall

Luoghi

  • Mumbai
  • India
  • New York
  • United States
  • Reni village
  • Uttar Pradesh
  • Bengaluru
  • Bhavnagar

Fonti