India Re-Worlded: Settanta Artisti Reimmaginano una Nazione alla Gallery Odyssey
La curatrice Arshiya Lokhandwala ha organizzato 'India Re-Worlded: Seventy Years of Investigating a Nation' presso la Gallery Odyssey di Mumbai dall'11 settembre 2017 al 21 febbraio 2018, in occasione del 70° anniversario dell'indipendenza indiana. La mostra ha invitato settanta artisti a selezionare ciascuno un anno dal 1947 in poi che avesse un significato personale o storico, producendo opere che collettivamente interrogavano l'identità postcoloniale, la violenza e la resistenza. Il quadro curatoriale di Lokhandwala si basava sul concetto di 'worlding' di Gayatri Spivak e sui suoi stessi termini 'de-worlding' e 're-worlding' come strategie contro la violenza epistemica. La mostra giustapponeva maestri moderni—tra cui F.N. Souza, S.H. Raza, M.F. Husain, Krishen Khanna, Tyeb Mehta, V.S. Gaitonde, Somnath Hore e Jeram Patel—con artisti contemporanei come Jitish Kallat, Bose Krishnamachari, Shilpa Gupta, Surekha, Anita Dube e Riyas Komu. 'Death of Distance' (2006) di Kallat apriva la mostra, contrapponendo la notizia del suicidio di una ragazza per un pasto scolastico da una rupia a un annuncio tariffario di telecomunicazioni. 'Missing Since 1992' di Dube commemorava la demolizione della moschea di Babri. L'allestimento non cronologico e dialogico interrompeva le narrazioni uniche, presentando contro-storie attraverso voci subalterne e geografie immaginate. Lokhandwala ha descritto la mostra come una critica postcoloniale e un'affermazione dell'autodeterminazione indiana, basandosi sulla sua precedente esposizione 'After Midnight' al Queens Museum di New York (2015).
Fatti principali
- Mostra 'India Re-Worlded: Seventy Years of Investigating a Nation' alla Gallery Odyssey, Mumbai, dall'11 settembre 2017 al 21 febbraio 2018.
- Curata da Arshiya Lokhandwala per il 70° anniversario dell'indipendenza indiana.
- Settanta artisti hanno selezionato ciascuno un anno dal 1947 in poi per la loro opera.
- Concetto basato sul 'worlding' di Gayatri Spivak e sul 'de-worlding' e 're-worlding' di Lokhandwala.
- Includeva artisti moderni: F.N. Souza, S.H. Raza, M.F. Husain, Krishen Khanna, Tyeb Mehta, V.S. Gaitonde, Somnath Hore, Jeram Patel.
- Artisti contemporanei: Jitish Kallat, Bose Krishnamachari, Shilpa Gupta, Surekha, Anita Dube, Riyas Komu.
- 'Death of Distance' (2006) di Kallat presentava una scultura di moneta da una rupia e stampe lenticolari.
- 'Missing Since 1992' di Dube affrontava la demolizione della moschea di Babri.
- Precedente mostra di Lokhandwala 'After Midnight' al Queens Museum di New York (2015).
- Rappresentati membri del Progressive Artists' Group e del Group 1890.
Entità
Artisti
- Arshiya Lokhandwala
- Gayatri Spivak
- F.N. Souza
- S.H. Raza
- M.F. Husain
- Krishen Khanna
- Tyeb Mehta
- V.S. Gaitonde
- Somnath Hore
- Jeram Patel
- Jitish Kallat
- Bose Krishnamachari
- Shilpa Gupta
- Surekha
- Anita Dube
- Riyas Komu
- Rummana Husain
Istituzioni
- Gallery Odyssey
- Queens Museum
- Progressive Artists' Group
- Group 1890
- SAGE Publications
- Afterall
Luoghi
- Mumbai
- India
- New York
- United States
- Reni village
- Uttar Pradesh
- Bengaluru
- Bhavnagar
Fonti
- Afterall —