L'India ritorna alla Biennale di Venezia dopo sette anni con un padiglione curato da Amin Jaffer
L'India ritorna alla Biennale di Venezia dopo un'assenza di sette anni con un padiglione nazionale curato da Amin Jaffer. L'esposizione, intitolata 'Geografie della distanza: ricordare casa', presenta cinque artisti contemporanei indiani: Alwar Balasubramaniam (Bala), Sumakshi Singh, Ranjani Shettar, Asim Waqif e Sonam Skarma Tashi. Il curatore ha spiegato che la selezione di più artisti riflette la diversità dell'India, e il focus tematico esplora le nozioni in evoluzione di casa e identità in un contesto globalizzato. La maggior parte delle opere sono state create appositamente per la Biennale, utilizzando materiali tradizionali come filo, terracotta e bambù in modi contemporanei. Jaffer mira a presentare una visione moderna della cultura indiana affrontando al contempo questioni universali di appartenenza.
Fatti principali
- L'India ritorna alla Biennale di Venezia dopo un'assenza di sette anni.
- Il padiglione è curato da Amin Jaffer e presenta cinque artisti contemporanei indiani.
- Il tema dell'esposizione è 'Geografie della distanza: ricordare casa', che esplora i concetti di casa e identità.
- La maggior parte delle opere d'arte sono state commissionate appositamente per la Biennale, utilizzando materiali tradizionali in pratiche contemporanee.
- Il curatore mira a mostrare la scena artistica contemporanea indiana affrontando temi universali rilevanti per il pubblico globale.
Entità
Artisti
- Alwar Balasubramaniam (Bala)
- Sumakshi Singh
- Ranjani Shettar
- Asim Waqif
- Skarma Sonam Tashi
- Amin Jaffer
- Alwar Balasubramaniam
- Sonam Skarma Tashi
Istituzioni
- Ministry of Culture (India)
- Nita Mukesh Ambani Cultural Centre
- Serendipity Arts Foundation
- ArtAsiaPacific
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- India