Marchi di moda indipendenti da tenere d'occhio nel 2026 alla Milan Fashion Week
La Milan Fashion Week Autunno/Inverno 2026 ha messo in luce marchi emergenti e indipendenti attraverso sfilate e presentazioni supportate dal Fashion Hub della Camera Nazionale della Moda Italiana. Yali ha presentato Playhouse, una collezione ispirata alla memoria e agli spazi domestici, che fonde la tradizione della giacca cinese con la sartorialità italiana. Under the Apple Tree di MOJA ROWA ha trasformato una stanza in un'installazione immersiva con mele rosse sul pavimento, basata su una fotografia d'archivio di famiglia. SLOW – Capitolo Finale “Zie” di Simon Cracker ha celebrato le eccentriche parenti femminili attraverso materiali upcycled e pelle riciclata, inclusa la prima borsa ufficiale del marchio. Avavav ha messo in scena The Female Gaze come un esperimento concettuale in cui le modelle stavano in file parallele mentre gli ospiti camminavano in mezzo. Tell The Truth ha debuttato alla Milan Fashion Week con Raven, una collezione di streetwear di lusso ispirata alla natura. Tokyo James ha presentato Harmony al Leather Fashion Hub, esplorando l'equilibrio attraverso pelle vegana e riciclata. La collezione di Pierre-Louis Mascia ha usato la divinazione come tema, con tecniche devoré e trompe-l'œil. Book of Spells di La DoubleJ ha attinto da siti sacri irlandesi e dal medievale Libro di Kells. GIADA, sotto la direzione di Gabriele Colangelo, ha usato l'orchidea Cymbidium come ispirazione, presentata alla Biblioteca Nazionale Braidense nella Pinacoteca di Brera.
Fatti principali
- La Milan Fashion Week Autunno/Inverno 2026 ha presentato marchi emergenti e indipendenti.
- Yali ha presentato Playhouse, una collezione sulla memoria e gli spazi domestici.
- Under the Apple Tree di MOJA ROWA ha usato mele rosse sul pavimento come installazione immersiva.
- SLOW – Capitolo Finale “Zie” di Simon Cracker ha celebrato le eccentriche parenti femminili.
- Simon Cracker ha lanciato la sua prima borsa ufficiale, ispirata al simbolo Cracker Boy.
- The Female Gaze di Avavav aveva modelle in file parallele con gli ospiti che camminavano in mezzo.
- Tell The Truth ha debuttato alla Milan Fashion Week con Raven, una collezione di streetwear di lusso.
- Tokyo James ha presentato Harmony, usando pelle vegana e riciclata.
- La collezione di Pierre-Louis Mascia ha usato tecniche divinatorie e devoré.
- Book of Spells di La DoubleJ è stato ispirato dal Libro di Kells e da siti sacri irlandesi.
- La collezione FW26 di GIADA, sotto Gabriele Colangelo, è stata ispirata dall'orchidea Cymbidium.
- La sfilata di GIADA si è tenuta alla Biblioteca Nazionale Braidense nella Pinacoteca di Brera.
Entità
Artisti
- Gabriele Colangelo
- Erika del Prete
Istituzioni
- Camera Nazionale della Moda Italiana
- Fashion Hub
- Lineapelle
- Leather Fashion Hub
- Biblioteca Nazionale Braidense
- Pinacoteca di Brera
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- London
- Berlin
- Ireland
- Lagos
- China