La Biennale delle Arti Islamiche 2025 Mostra la Cultura Musulmana Globale Attraverso Oggetti Storici e Contemporanei
La seconda Biennale delle Arti Islamiche, intitolata 'E Tutto Ciò Che Sta In Mezzo', si svolge presso il Western Hajj Terminal di Gedda, in Arabia Saudita, fino al 25 maggio 2025. L'evento presenta oltre 500 manufatti in prestito da istituzioni prestigiose, tra cui la Bodleian Library di Oxford, il Louvre e la Biblioteca Vaticana. Tra gli oggetti storici figurano una collana di monete del XVIII secolo appartenuta all'imperatrice Maria Teresa e una scala madraj in teak alta quattro metri. I manoscritti esposti spaziano da una versione greca del XIII secolo di carte astrologiche persiane a traduzioni del Corano in varie lingue europee. Le opere contemporanee includono 'Il mio dono per te è un giardino' di Bashaer Hawsawi e 'Media Fountain', lavoro generato dall'intelligenza artificiale di Anhar Salem. Uno spazio di preghiera modulare ha vinto il Premio AlMusalla, sottolineando la creatività umana e lo scambio culturale.
Fatti principali
- La Biennale delle Arti Islamiche 2025 è intitolata 'E Tutto Ciò Che Sta In Mezzo' e si protrae fino al 25 maggio 2025.
- Si tiene presso il Western Hajj Terminal di Gedda, in Arabia Saudita.
- Sono esposti oltre 500 oggetti in prestito da collezioni globali, tra cui la Bodleian Library, il Louvre, la Biblioteca Vaticana e la collezione nazionale dell'Uzbekistan.
- Gli oggetti storici includono una collana di monete del XVIII secolo dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria e una scala madraj in teak di un nawab dell'India meridionale.
- Le opere d'arte contemporanee presentano gli artisti sauditi Bashaer Hawsawi e Anhar Salem.
- Uno spazio di preghiera modulare di EAST Architecture Studio, AKT II e Rayyane Tabet ha vinto il Premio AlMusalla.
- La mostra include un documentario del Hajj del 1928 di George Krugers e il teatro di marionette wayang sadat dall'Indonesia.
- I temi si concentrano sulla ripetizione, la traduzione e lo scambio culturale globale, con critiche all'accumulo materiale che oscura gli aspetti spirituali.
Entità
Artisti
- Sumayya Vally
- Saad Alrashid
- Omniya Abdel Barr
- Julian Raby
- Yasmeen Lari
- Joe Namy
- Nora Alissa
- Basmah Felemban
- Kamruzzaman Shadhin
- Igshaan Adams
- Haroon Gunn-Salie
- Abdullah Haron
- Haroon Mirza
- Wael Shawky
- Noura Al Sayegh-Holtrop
- Dima Srouji
- King Abdulaziz
- Abdulrahman Azzam
- Amin Jaffer
- Muhannad Shono
- Nour Jaouda
- Hayat Osamah
- Arcangelo Sassolino
- Asif Khan
- Anhar Salem
- Ala Younis
- Bilal Allaf
- Fatma Abdulhadi
- Tamara Kalo
- Lucia Koch
- Bashaer Hawsawi
- Rayyane Tabet
- George Krugers
Istituzioni
- Diriyah Biennale Foundation
- syn architects
- OMA
- Counterspace
- Skidmore, Owings & Merrill
- Aga Khan Award
- Bricklab
- Civil Architecture
- Canvas
- Islamic Arts Biennale
- EAST Architecture Studio
- AKT II
- Noor Riyadh
- NYUAD
- Bodleian Library
- Louvre
- Vatican Library
- Uzbekistan national collection
- Hafez Gallery
- British East India Company
- Furusiyya Collection
- ArtReview
Luoghi
- Jeddah
- Saudi Arabia
- Makkah
- Madinah
- Cape Town
- Bonteheuwel
- South Africa
- Al Quds
- Durban
- Detroit
- Tbilisi
- Kaga
- Maguindanao
- Mali
- Azerbaijan
- Uzbekistan
- Table Mountain
- Muzdalifah
- Red Sea
- Western Hajj Terminal
- Riyadh
- Iran
- Gaza
- Oxford
- United Kingdom
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- Vatican City
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- South Asia
- Southeast Asia
- Chepauk