La mostra londinese 'All'ombra del sole' presenta l'estetica politica palestinese attraverso tre artisti
The Mosaic Rooms di Londra ospita 'All'ombra del sole' fino al 14 gennaio, una mostra che esplora la politica e l'estetica palestinese attraverso opere appositamente commissionate. Tre artisti sono presenti: Dina Mimi presenta un'installazione video in due capitoli intitolata 'La malinconia di questo pomeriggio inutile' (2023), utilizzando uccelli e paesaggi come metafore per l'occupazione e la liberazione. Il video a canale unico di Mona Benyamin 'Domani di nuovo' mette in scena notiziari fittizi basati su eventi palestinesi reali, sfidando l'autorità dei media attraverso testimonianze contraddittorie e manifestazioni emotive. Xaytun Ennasr contribuisce con 'La rivoluzione è una foresta che il colonizzatore non può bruciare', un'installazione multimediale che presenta fichi e ulivi vivi, bandiere ricamate con la frase 'DAL FIUME AL MARE', disegni di alberi e un videogioco interattivo su iPad dove i visitatori fanno crescere alberi digitali. Una quarta artista, Makimakkuk, era stata incaricata di realizzare un'opera sonora ma non ha potuto partecipare a causa del rifiuto del visto per il Regno Unito, che ha impedito la sua performance prevista. Il testo introduttivo della mostra promette una riflessione sulla politica e l'estetica in Palestina, ma i critici notano che fornisce un contesto minimo e si affida pesantemente alle conoscenze pregresse dei visitatori, lasciando alcuni con un senso di ambivalenza. Sebbene il lirismo di Mimi e l'interrogazione della verità di Benyamin siano convincenti, l'opera di Ennasr è vista come eccessivamente semplificata, e la mostra non riesce a creare forti connessioni tra i pezzi o con le realtà palestinesi.
Fatti principali
- La mostra 'All'ombra del sole' è aperta fino al 14 gennaio presso The Mosaic Rooms a Londra
- Presenta opere di Dina Mimi, Mona Benyamin e Xaytun Ennasr
- L'artista Makimakkuk ha visto rifiutato il visto per il Regno Unito e non ha potuto partecipare
- L'installazione video di Dina Mimi utilizza uccelli e paesaggi come metafore per la vita palestinese
- Il video di Mona Benyamin mette in scena notiziari fittizi basati su eventi reali
- L'installazione di Xaytun Ennasr include alberi vivi, bandiere, disegni e un videogioco interattivo
- La mostra esplora il rapporto tra politica ed estetica in Palestina
- I critici notano che la mostra fornisce poco contesto e si basa sulle conoscenze pregresse dei visitatori
Entità
Artisti
- Mona Benyamin
- Xaytun Ennasr
- Dina Mimi
- Makimakkuk
- Osama Ennasr
- Ruanne Abou-Rahme
- Basel Abbas
Istituzioni
- The Mosaic Rooms
- Bilna'es
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Haifa
- Palestine
- Oman
- Yemen