IN-PLAY. Design per lo Sport al ADI Design Museum Milano
L'ADI Design Museum di Milano ospita 'IN-PLAY. Design per lo Sport', in programma fino al 6 aprile 2026, durante le Olimpiadi Invernali. Curata da Davide Fabio Colaci e Giulia Novati, la mostra presenta 100 oggetti che fondono storia dello sport e innovazione del design. Tra i pezzi forti: la racchetta WIP di Adriano Panatta del 1976, la bicicletta da record dell'ora di Francesco Moser del 1984, la barca a vela Flying Dutchman (primo vincitore del Compasso d'Oro nel 1960) e un'asticella per salto in alto simile a quella di Dick Fosbury. La mostra inquadra lo sport come diritto umano fondamentale e 'fatto sociale totale', attingendo al lavoro dell'antropologo Bruno Barba. Gli oggetti sono esposti su supporti in alluminio realizzati con piste di atletica dismesse, progettati da DFC Studio. Tra i designer di rilievo: Pininfarina (torcia Torino 2006), Carlo Ratti (torcia Milano Cortina 2026) e Giulio Iacchetti (tavola da surf Dolfin, 2014). Venti 'super storie' accompagnano gli oggetti, come il backflip di Surya Bonaly a Nagano 1988, ora legalizzato. Un'installazione video 'Rivincite' di Somewhere Studio copre storie di inclusione, tra cui il ritorno di Giorgio Minisini come allenatore per il Progetto Filippide, a sostegno di atleti con autismo e malattie rare.
Fatti principali
- Mostra 'IN-PLAY. Design per lo Sport' all'ADI Design Museum Milano fino al 6 aprile 2026.
- Curata da Davide Fabio Colaci e Giulia Novati.
- 100 oggetti in esposizione, tra cui la racchetta di Panatta, la bicicletta di Moser, la barca Flying Dutchman e l'asticella per salto in alto stile Fosbury.
- Oggetti posizionati su supporti in alluminio realizzati con piste di atletica dismesse, progettati da DFC Studio.
- Designer presenti: Pininfarina, Carlo Ratti, Giulio Iacchetti.
- Venti 'super storie' evidenziano cambi di paradigma nello sport, ad esempio il backflip di Surya Bonaly a Nagano 1988.
- Installazione video 'Rivincite' di Somewhere Studio incentrata su inclusione e resilienza.
- Giorgio Minisini torna come allenatore per il Progetto Filippide, a sostegno di atleti con autismo e malattie rare.
Entità
Artisti
- Adriano Panatta
- Francesco Moser
- Dick Fosbury
- Bruno Barba
- Davide Fabio Colaci
- Giulia Novati
- Pininfarina
- Carlo Ratti
- Giulio Iacchetti
- Surya Bonaly
- Ilia Malinin
- Giorgio Minisini
Istituzioni
- ADI Design Museum
- DFC Studio
- Somewhere Studio
- Progetto Filippide
- Surfer's Den
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Città del Messico
- Mexico
- Nagano
- Japan
- Torino
- Milano Cortina