Installazione impropria della scultura di Nicola Carrino scatena polemiche a Bari
L'installazione di Ellissi 1/83 di Nicola Carrino presso la Pinacoteca Metropolitana di Bari ha suscitato polemiche. La scultura è stata collocata su un piedistallo alto 30 cm, alterandone la percezione e il significato, riducendola a oggetto decorativo. Lo stesso piedistallo era stato utilizzato in precedenza per 9 mq di pozzanghere di Pino Pascali, attualmente in prestito alla Fondazione Pascali per la mostra Pino Pascali: dall'Immagine alla Forma a Palazzo Cavanis a Venezia. Clara Gelao, ex direttrice della Pinacoteca, è responsabile di entrambe le collocazioni. Giacomo Lanzillotta, storico dell'arte del museo, ha citato limiti di spazio e questioni amministrative, notando che il piedistallo era già stato pagato. Ha annunciato che la mostra sarà riorganizzata entro due anni e che l'opera di Carrino tornerà in deposito dopo la fine della mostra di Pascali a Venezia. Lo storico dell'arte Giuseppe Appella, amico di lunga data di Carrino, ha criticato l'installazione, ricordando che la scultura era stata originariamente esposta appoggiata a una parete alla Galleria Primo Piano nel 1985. Ha lamentato la trascuratezza verso l'opera di Carrino nella sua regione natale, compreso lo stato deteriorato di Piazza Fontana a Taranto. L'articolo chiede un adeguato omaggio a Carrino e vigilanza da parte delle autorità culturali.
Fatti principali
- Ellissi 1/83 di Nicola Carrino è stata collocata su un piedistallo alto 30 cm alla Pinacoteca Metropolitana di Bari.
- Lo stesso piedistallo era stato usato per 9 mq di pozzanghere di Pino Pascali.
- Clara Gelao, ex direttrice, è responsabile di entrambe le installazioni.
- L'opera di Pascali è attualmente in prestito alla Fondazione Pascali per un evento collaterale della Biennale a Venezia.
- Giacomo Lanzillotta ha citato limiti di spazio e il costo del piedistallo come motivi dell'installazione.
- Il museo prevede di riorganizzare la mostra entro due anni.
- L'opera di Carrino tornerà in deposito dopo la fine della mostra di Pascali.
- Giuseppe Appella ha criticato l'installazione, notando che la scultura era stata originariamente esposta appoggiata a una parete nel 1985.
Entità
Artisti
- Nicola Carrino
- Pino Pascali
Istituzioni
- Pinacoteca Metropolitana di Bari
- Fondazione Pascali
- Galleria Primo Piano
- Artribune
- Regione Puglia
- Palazzo Cavanis
Luoghi
- Bari
- Italy
- Taranto
- Venice
- Piazza Fontana