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Installazione impropria della scultura di Nicola Carrino scatena polemiche a Bari

opinion-review · 2026-05-04

L'installazione di Ellissi 1/83 di Nicola Carrino presso la Pinacoteca Metropolitana di Bari ha suscitato polemiche. La scultura è stata collocata su un piedistallo alto 30 cm, alterandone la percezione e il significato, riducendola a oggetto decorativo. Lo stesso piedistallo era stato utilizzato in precedenza per 9 mq di pozzanghere di Pino Pascali, attualmente in prestito alla Fondazione Pascali per la mostra Pino Pascali: dall'Immagine alla Forma a Palazzo Cavanis a Venezia. Clara Gelao, ex direttrice della Pinacoteca, è responsabile di entrambe le collocazioni. Giacomo Lanzillotta, storico dell'arte del museo, ha citato limiti di spazio e questioni amministrative, notando che il piedistallo era già stato pagato. Ha annunciato che la mostra sarà riorganizzata entro due anni e che l'opera di Carrino tornerà in deposito dopo la fine della mostra di Pascali a Venezia. Lo storico dell'arte Giuseppe Appella, amico di lunga data di Carrino, ha criticato l'installazione, ricordando che la scultura era stata originariamente esposta appoggiata a una parete alla Galleria Primo Piano nel 1985. Ha lamentato la trascuratezza verso l'opera di Carrino nella sua regione natale, compreso lo stato deteriorato di Piazza Fontana a Taranto. L'articolo chiede un adeguato omaggio a Carrino e vigilanza da parte delle autorità culturali.

Fatti principali

  • Ellissi 1/83 di Nicola Carrino è stata collocata su un piedistallo alto 30 cm alla Pinacoteca Metropolitana di Bari.
  • Lo stesso piedistallo era stato usato per 9 mq di pozzanghere di Pino Pascali.
  • Clara Gelao, ex direttrice, è responsabile di entrambe le installazioni.
  • L'opera di Pascali è attualmente in prestito alla Fondazione Pascali per un evento collaterale della Biennale a Venezia.
  • Giacomo Lanzillotta ha citato limiti di spazio e il costo del piedistallo come motivi dell'installazione.
  • Il museo prevede di riorganizzare la mostra entro due anni.
  • L'opera di Carrino tornerà in deposito dopo la fine della mostra di Pascali.
  • Giuseppe Appella ha criticato l'installazione, notando che la scultura era stata originariamente esposta appoggiata a una parete nel 1985.

Entità

Artisti

  • Nicola Carrino
  • Pino Pascali

Istituzioni

  • Pinacoteca Metropolitana di Bari
  • Fondazione Pascali
  • Galleria Primo Piano
  • Artribune
  • Regione Puglia
  • Palazzo Cavanis

Luoghi

  • Bari
  • Italy
  • Taranto
  • Venice
  • Piazza Fontana

Fonti