ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Imperialismo e privatizzazione del controllo globale delle immagini

opinion-review · 2026-05-01

Un testo altermondialista avverte che le reti e le tecnologie digitali, pur offrendo potenzialità per l'arte, consentono anche una sorveglianza permanente e riducono le libertà politiche. Sostiene che l'imperialismo si è evoluto dal controllo dei territori e delle economie all'appropriazione della conoscenza immateriale, con una manciata di gruppi economici e finanziari globali che ora esercitano più potere degli Stati. Questi gruppi, inclusi i conglomerati mediatici, controllano non solo l'intrattenimento e la finzione, ma anche le immagini della realtà storica, plasmando ciò che viene visto e conosciuto. Il testo cita il libro di Ignacio Ramonet, notando che i ricavi dell'industria delle comunicazioni sono passati da circa 1.000 miliardi di euro nel 1995 a 3.000 miliardi nel 2010, rappresentando il 15% del PIL globale. Evidenzia il dominio statunitense nella governance di Internet, con agenzie come IANA, IETF e IAB che controllano i nomi di dominio e gli standard tecnici, e un enorme centro di sorveglianza in costruzione a Bluffdale, Utah. L'autore sostiene che la presunta libertà di Internet è guidata dallo Stato americano, che Noam Chomsky definisce 'il primo Stato terrorista al mondo'. Un esempio recente è la sospensione di 24 ore dell'account della galleria Jeu de Paume da parte di Facebook per aver pubblicato una foto di Laure Albin Guillot, ritenuta contraria agli standard della comunità. Il testo invita a trasformare le strutture politico-economiche piuttosto che limitarsi a hackerare o utilizzare le reti dall'interno.

Fatti principali

  • Le tecnologie digitali consentono la sorveglianza e riducono le libertà politiche.
  • L'imperialismo ora mira al controllo della conoscenza immateriale.
  • Citato il libro di Ignacio Ramonet: i ricavi dell'industria delle comunicazioni sono cresciuti da 1.000 miliardi di euro (1995) a 3.000 miliardi (2010).
  • Le agenzie statunitensi IANA, IETF e IAB controllano i nomi di dominio e gli standard di Internet.
  • Centro di sorveglianza in costruzione a Bluffdale, Utah.
  • Facebook ha sospeso l'account della galleria Jeu de Paume per 24 ore a causa di una foto di Laure Albin Guillot.
  • Noam Chomsky descrive gli Stati Uniti come 'il primo Stato terrorista al mondo'.
  • Prospettiva altermondialista: necessità di trasformare le strutture politico-economiche.

Entità

Artisti

  • Laure Albin Guillot

Istituzioni

  • Galerie nationale du Jeu de Paume
  • Facebook
  • Google
  • Al Jazeera
  • Union internationale des télécommunications
  • IANA
  • IETF
  • IAB
  • Le Monde diplomatique
  • artpress

Luoghi

  • United States
  • Dubaï
  • Bluffdale
  • Utah
  • Europe

Fonti