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Imogen Stidworthy su linguaggio, autismo e le atmosfere della comunicazione

publication · 2026-04-22

In un'intervista pubblicata in Afterall Journal Issue 54 'Voicings', il curatore Nav Haq parla con l'artista britannica Imogen Stidworthy della sua pratica che esplora la comunicazione non verbale, la creazione di senso e la materialità della voce. Stidworthy discute le sue prime installazioni scultoree in siti londinesi come il Tooting Bec Mental Unit, il suo passaggio al lavoro con la voce registrata presso la Jan van Eyck Academy di Maastricht nel 1992, e le sue collaborazioni con persone affette da afasia (Tony O'Donnell per The Whisper Heard, 2003) e autismo (Iris Johansson per Iris [A Fragment], 2018). Descrive il lavoro con i suoi genitori in opere giovanili come I \ The corners of the mouth (1993) e To (1996), e con l'analista di intercettazioni Sacha van Loo per Sacha (2011–12). Installazioni chiave includono I Hate (2007) per Documenta 12, con il fotografo afasico Edward Woodman, e Balayer – A Map of Sweeping (2014/2018) sviluppato con adulti autistici a Monoblet, Francia. Stidworthy riflette sul concetto di 'atmosfere piene di informazioni' come articolato da Johansson, e su come il suo lavoro resista a una cornice normativa. L'intervista tocca anche la sua mostra collettiva 'Die Lucky Bush' (2008) al M HKA di Anversa, e il dialogo indiretto in corso tra Johansson e la terapeuta Phoebe Caldwell.

Fatti principali

  • Intervista pubblicata in Afterall Journal Issue 54 'Voicings' (09 agosto 2023).
  • Nav Haq intervista Imogen Stidworthy sulla sua pratica.
  • Stidworthy ha studiato scultura alla scuola d'arte e successivamente alla Jan van Eyck Academy di Maastricht (1992).
  • Prime installazioni al Tooting Bec Mental Unit, Londra.
  • Opere chiave: The Whisper Heard (2003) con Tony O'Donnell (afasia); I Hate (2007) con Edward Woodman (afasia) per Documenta 12; Iris [A Fragment] (2018) con Iris Johansson (autismo); Sacha (2011–12) con Sacha van Loo (analista di intercettazioni non vedente); Balayer – A Map of Sweeping (2014/2018) con adulti autistici a Monoblet.
  • Stidworthy ha lavorato con sua madre e suo padre in I \ The corners of the mouth (1993) e To (1996).
  • La frase di Iris Johansson 'atmosfera piena di informazioni' ha influenzato la visione di Stidworthy della ricerca artistica.
  • Stidworthy ha curato la mostra collettiva 'Die Lucky Bush' al M HKA di Anversa (2008).

Entità

Artisti

  • Imogen Stidworthy
  • Nav Haq
  • Tony O'Donnell
  • Edward Woodman
  • Iris Johansson
  • Sacha van Loo
  • Phoebe Caldwell
  • Gisèle Durand
  • Jacques Lin
  • Gilou Toche
  • Christoph Berton
  • Malika Boulainseur
  • Fernand Deligny
  • Mladen Dolar
  • Simone de Beauvoir
  • Luce Irigaray
  • Anna Akhmatova
  • Teresa Margolles
  • Alfredo Jaar
  • Susan Hiller
  • Judith Langley

Istituzioni

  • Afterall
  • Afterall Journal
  • Jan van Eyck Academy
  • Tooting Bec Mental Unit
  • CONNECT
  • Matt's Gallery
  • M HKA
  • Documenta 12
  • Würtemburgischer Kunstverein
  • NETWERK Aalst
  • Bergen Assembly
  • De Standaard
  • Fazakerley Hospital

Luoghi

  • London
  • Maastricht
  • Netherlands
  • Antwerp
  • Belgium
  • Stuttgart
  • Germany
  • Aalst
  • Bergen
  • Norway
  • Monoblet
  • France
  • Sweden
  • Egypt
  • Liverpool
  • King's Cross
  • Mexico City
  • Rwanda
  • Korea

Fonti