Imago Mundi apre una sede permanente nelle restaurate Gallerie delle Prigioni di Treviso
Imago Mundi, il progetto artistico globale senza scopo di lucro fondato da Luciano Benetton, ha aperto uno spazio espositivo permanente nelle Gallerie delle Prigioni di Treviso, un'ex prigione asburgica restaurata dall'architetto Tobia Scarpa. La collezione, che comprende oltre 25.000 opere provenienti da più di 150 paesi e comunità native, tutte su tele di 10x12 cm, mira a mappare la diversità artistica globale senza intenti commerciali. La mostra inaugurale, 'Sahara: What is Written Will Remain', curata da Alexandra Etienne, Suzanna Petot e Nicolas Vamvouklis, presenta 700 opere delle collezioni di Imago Mundi di Libia, Mali, Niger, Algeria e del popolo Tuareg, insieme a manoscritti, mappe e documenti di viaggio. Tra gli artisti figurano Rachid Koraichi, Nadia Kaabi-Linke, Zoulikha Bouabdellah, Hadia Gana, Zineb Sedira, Jürgen Kleft ed Esmeralda Kosmatopoulos. Lo spazio ospiterà un programma di incontri, proiezioni, seminari e mostre. Un documentario di Marco Pavan, 'Tutto è scritto', girato a Timbuktu, accompagna la mostra, evidenziando le antiche biblioteche della città minacciate dall'oscurantismo fondamentalista.
Fatti principali
- Imago Mundi è stato concepito come una mappatura globale della scena artistica, dando uguale spazio ad artisti affermati ed emergenti.
- Il progetto è stato presentato per la prima volta nel 2013 come evento collaterale della Biennale di Venezia presso la Fondazione Querini Stampalia.
- Le Gallerie delle Prigioni sono state restaurate dall'architetto Tobia Scarpa, che ha anche progettato il sistema espositivo della mostra inaugurale.
- La collezione comprende oltre 25.000 opere provenienti da più di 150 paesi e comunità native.
- La mostra inaugurale 'Sahara: What is Written Will Remain' si concentra sulla calligrafia e sul patrimonio culturale.
- La mostra include opere di Rachid Koraichi, Nadia Kaabi-Linke, Zoulikha Bouabdellah, Hadia Gana, Zineb Sedira, Jürgen Kleft ed Esmeralda Kosmatopoulos.
- Un documentario di Marco Pavan, 'Tutto è scritto', girato a Timbuktu, accompagna la mostra.
- Lo spazio ospiterà un programma di incontri, proiezioni, seminari e mostre.
Entità
Artisti
- Luciano Benetton
- Tobia Scarpa
- Alexandra Etienne
- Suzanna Petot
- Nicolas Vamvouklis
- Rachid Koraichi
- Nadia Kaabi-Linke
- Zoulikha Bouabdellah
- Hadia Gana
- Zineb Sedira
- Jürgen Kleft
- Esmeralda Kosmatopoulos
- Marco Pavan
Istituzioni
- Imago Mundi
- Fondazione Querini Stampalia
- Gallerie delle Prigioni
- Artribune
Luoghi
- Treviso
- Italy
- Venice
- Dakar
- New York
- Vienna
- Sarajevo
- Rome
- Palermo
- Libya
- Mali
- Niger
- Algeria
- Timbuktu
- Austria
- Greece