IMAGINE: Arte Italiana 1960-1969 alla Guggenheim di Venezia
Il curatore Luca Massimo Barbero presenta una reinterpretazione dell'arte italiana dal 1960 al 1969 alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. La mostra, intitolata IMAGINE. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, esplora le soluzioni espressive sviluppate dagli artisti durante il boom economico italiano, enfatizzando la contaminazione tra movimenti e il proteismo stilistico. L'esposizione è organizzata in spazi tematici, a partire dalla vitalità artistica di Roma e sezioni sulla 'cancellazione e schermatura della realtà' con monocromi di Schifano, Mauri e Lo Savio, seguite dalla 'metafisica del quotidiano' di Schifano. Viene evidenziato il rapporto tra immagine e fotografia, con Rotella come figura chiave. La mostra segna anche gli inizi della sperimentazione concettuale che avrebbe definito le avanguardie successive. L'11-12 maggio, la serie di film 'If Arte Povera was Pop' sarà presentata al Teatrino di Palazzo Grassi, ingresso gratuito, curata da Tate Film in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, già proiettata alla Tate Modern nell'ottobre 2015.
Fatti principali
- Mostra alla Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
- Curata da Luca Massimo Barbero
- Copre l'arte italiana dal 1960 al 1969
- Spazi tematici includono 'cancellazione e schermatura della realtà'
- Opere di Schifano, Mauri, Lo Savio, Rotella
- Enfatizza la contaminazione tra movimenti
- Serie di film 'If Arte Povera was Pop' l'11-12 maggio al Teatrino di Palazzo Grassi
- Serie di film curata da Tate Film con il Centro Sperimentale di Cinematografia
Entità
Artisti
- Giulio Paolini
- Mario Schifano
- Fabio Mauri
- Francesco Lo Savio
- Mimmo Rotella
- Giosetta Fioroni
- Jannis Kounellis
- Michelangelo Pistoletto
Istituzioni
- Peggy Guggenheim Collection
- Palazzo Grassi
- Tate Modern
- Tate Film
- Centro Sperimentale di Cinematografia
- Cineteca Nazionale
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Rome
- London
- United Kingdom