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Il paradossale ritorno a casa di Ilya Kabakov: una retrospettiva russa tra oligarchi e collasso

exhibition · 2026-04-23

Nel 2008, Ilya Kabakov tornò in Russia per una grande mostra che si svolse in tre sedi moscovite: il Garage Melnikov, il Museo Puškin e Vinovogd. La mostra includeva opere come 'Carro Rosso' (1994), 'La vita delle mosche', 'Partita a tennis' e 'Gabinetti', oltre a sezioni della sua 'Storia alternativa dell'arte'. L'evento fu sponsorizzato da Daria Zhukova e Roman Abramovich, che affittarono il Garage Melnikov dalla comunità ebraica ortodossa. L'inclusione di Kabakov al Museo Puškin accanto a Picasso e Matisse sollevò domande se fosse celebrato come artista straniero o rinnegato. Il Moscow Times notò le sue origini ucraine. La mostra coincise con la guerra in Georgia, il crollo di Lehman Brothers e l'asta di Damien Hirst da Sotheby's, che fece perdere ad Abramovich 20 miliardi di euro. La Gagosian Gallery allestì una mostra temporanea di opere di Jeff Koons e Willem de Kooning. Si tenne anche una retrospettiva di Giacometti. Il lavoro di Kabakov, radicato nella disillusione sovietica, si confrontò con un pubblico russo ancora alle prese con le eredità dell'avanguardia. La mostra evidenziò il paradosso di un figliol prodigo che torna in una scena artistica trasformata e guidata dagli oligarchi.

Fatti principali

  • La mostra moscovita di Ilya Kabakov del 2008 si svolse al Garage Melnikov, al Museo Puškin e a Vinovogd.
  • Le opere includevano 'Carro Rosso' (1994), 'La vita delle mosche', 'Partita a tennis' e 'Gabinetti'.
  • Gli sponsor furono Daria Zhukova e Roman Abramovich.
  • Il Garage Melnikov fu affittato dalla comunità ebraica ortodossa.
  • Le origini ucraine di Kabakov furono notate dal Moscow Times.
  • La mostra coincise con la guerra in Georgia e il crollo di Lehman Brothers.
  • Abramovich perse 20 miliardi di euro nella crisi finanziaria.
  • La Gagosian Gallery espose contemporaneamente opere di Jeff Koons e Willem de Kooning.
  • Una retrospettiva di Giacometti aprì anch'essa a Mosca.
  • Il pubblico russo era ancora poco familiare con l'avanguardia post-stalinista.

Entità

Artisti

  • Ilya Kabakov
  • Jeff Koons
  • Willem de Kooning
  • Alberto Giacometti
  • Damien Hirst
  • Andrei Monarstyrsky
  • Eric Bulatov
  • Dimitri Gutov
  • Pablo Picasso
  • Henri Matisse

Istituzioni

  • Garage Melnikov
  • Pushkin Museum
  • Vinovogd
  • Gagosian Gallery
  • Sotheby's
  • Moscow Times
  • Stella Gallery
  • Hermitage Museum
  • Tretyakov Gallery
  • Russian Academy of Arts
  • Lehman Brothers

Luoghi

  • Moscow
  • Russia
  • Georgia
  • London
  • New York
  • Leningrad
  • Ukraine

Fonti