I mondi immaginari di Ilya e Emilia Kabakov in mostra alla Tate Modern e all'Hirshhorn
Una grande retrospettiva di Ilya e Emilia Kabakov, intitolata 'Non tutti saranno portati nel futuro', è stata inaugurata alla Tate Modern di Londra, aperta fino al 28 gennaio, mentre una rassegna tematica, 'I progetti utopici', è in mostra all'Hirshhorn Museum di Washington, DC, fino al 4 marzo. Le mostre ripercorrono la carriera collaborativa della coppia dagli anni '80 in poi, evidenziando installazioni come 'The Toilet' (1992), che presentava un appartamento completamente arredato all'interno di un bagno pubblico a Documenta 9 a Kassel. Ilya Kabakov, nato in Ucraina e cresciuto in Russia, è stato una figura di spicco dei concettualisti moscoviti prima di emigrare a New York alla fine degli anni '80. Ha iniziato a lavorare con Emilia, sua futura moglie, all'inizio degli anni '90; si sono sposati e hanno firmato le opere congiuntamente dal 1997. Le loro installazioni spesso incorporano immagini dell'era sovietica, testi e narrazioni assurde, criticando l'ideologia ed esplorando temi utopici radicati nel cosmismo russo. Opere chiave includono 'The Man Who Flew into Space from His Apartment' (1985), esposto per la prima volta in Occidente alla Ronald Feldman Fine Arts nel 1988, e 'School No. 6' (1993) alla Chinati Foundation. La pratica dei Kabakov fonde pittura, installazione ed elementi d'archivio, creando ambienti immersivi che mettono in discussione la realtà e la memoria. La retrospettiva a Mosca nel 2008 ha segnato il primo ritorno di Ilya dopo 20 anni.
Fatti principali
- La retrospettiva alla Tate Modern è aperta fino al 28 gennaio
- La rassegna all'Hirshhorn è aperta fino al 4 marzo
- The Toilet (1992) è stata installata a Documenta 9 a Kassel
- Ilya Kabakov era un concettualista moscovita
- Emilia Kabakov era una curatrice ed esperta di uova Fabergé
- Hanno iniziato a collaborare all'inizio degli anni '90 e si sono sposati poco dopo
- The Man Who Flew into Space from His Apartment (1985) è stata la prima installazione occidentale alla Ronald Feldman Fine Arts nel 1988
- La retrospettiva a Mosca del 2008 è stata il primo ritorno di Ilya dopo 20 anni
Entità
Artisti
- Ilya Kabakov
- Emilia Kabakov
- Donald Judd
- Nikolai Gogol
- Anton Vidokle
- Boris Groys
- Jean-Hubert Martin
- Amei Wallach
Istituzioni
- Tate Modern
- Hirshhorn Museum
- Documenta
- Fridericianum
- Kunsthalle Bern
- Chinati Foundation
- Ronald Feldman Fine Arts
- Garage Museum
- Pushkin State Museum
- e-flux
- ArtReview Asia
Luoghi
- London
- Washington, DC
- Kassel
- Germany
- Samarkand
- Uzbekistan
- Moscow
- Russia
- New York
- Israel
- Cologne
- Venice
- Chihuahuan Desert
- Texas