Ilya e Emilia Kabakov dialogano con la Collezione Olgiati al LAC Lugano
Allo Spazio -1 del LAC Lugano, la mostra 'I Kabakov e le Avanguardie' è in corso fino all'8 gennaio 2017. Ilya e Emilia Kabakov presentano cinque grandi dipinti, una scultura e un'installazione accanto a opere della Collezione Olgiati. In un'intervista, Emilia Kabakov elogia gli Olgiati per aver collezionato qualità piuttosto che nomi, notando 'impercettibili connessioni d'anima' tra le opere. I Kabakov vedono somiglianze formali con le avanguardie storiche nel colore, nella geometria e negli ideali utopici, ma sottolineano che l'arte d'avanguardia si concentrava sulla forma e le forze cosmiche, priva di emozioni umane. La loro scultura in marmo 'Due volti o L'uovo' (2000) simboleggia la vita dormiente e risvegliante, in contrasto con la fede futurista nel progresso. Riflettono sulla natura ricorsiva della storia, notando che il XXI secolo è iniziato con speranze simili al XX ma ora affronta terrorismo e divisioni culturali. La struttura della mostra crea una 'gabbia' costruttivista che isola ogni opera mentre collega passato e presente. I Kabakov stanno anche preparando una retrospettiva alla Tate London nell'ottobre 2017, dove hanno riscoperto il primo dipinto concettuale di Ilya del 1964, ritenuto perduto.
Fatti principali
- Mostra 'I Kabakov e le Avanguardie' allo Spazio -1 del LAC Lugano fino all'8 gennaio 2017.
- Ilya e Emilia Kabakov espongono cinque grandi dipinti, una scultura e un'installazione.
- Le opere sono affiancate a pezzi della Collezione Olgiati.
- Emilia Kabakov ha elogiato gli Olgiati per aver collezionato arte di qualità con 'impercettibili connessioni d'anima'.
- I Kabakov vedono somiglianze formali con le avanguardie nel colore, nella geometria e negli ideali utopici.
- Notano che l'arte d'avanguardia mancava di emozioni umane, concentrandosi su forma e forze cosmiche.
- La scultura in marmo 'Due volti o L'uovo' (2000) simboleggia la vita dormiente e risvegliante.
- I Kabakov riflettono sulla storia ricorsiva: il XXI secolo è iniziato con speranze ma ora affronta il terrorismo.
- La struttura della mostra è una 'gabbia' costruttivista che isola le opere mentre collega passato e presente.
- I Kabakov stanno preparando una retrospettiva alla Tate London nell'ottobre 2017.
- Riscoperto il primo dipinto concettuale di Ilya del 1964, ritenuto perduto.
Entità
Artisti
- Ilya Kabakov
- Emilia Kabakov
Istituzioni
- LAC Lugano
- Collezione Olgiati
- Tate London
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo
Luoghi
- Lugano
- Switzerland
- London
- United Kingdom
- Italy
- Long Island