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Ilaria Gobbi con 'Figlie di Kalypso' riscopre le pittrici dimenticate delle Marche

publication · 2026-04-26

Ilaria Gobbi, dottore di ricerca dell'Università di Macerata (UNIMC) e docente di storia dell'arte, ha pubblicato 'Figlie di Kalypso', una rassegna delle pittrici marchigiane. Il libro copre artiste da Giovanna Garzoni a Simona Bramati, inclusa Agostina Segatori, un'italiana a Parigi più famosa di molti pittori maschi. Il titolo si riferisce alla 'Naturalis Historia' di Plinio il Vecchio, che menziona artiste tra cui Kalypso, il cui nome in greco significa 'nascondere'. La ricerca di Gobbi è iniziata durante il dottorato, studiando in modo indipendente artiste della sua regione. Il libro è stato presentato in musei delle Marche, suscitando interesse per un progetto documentario. Gobbi sta già lavorando a un secondo volume, avendo recentemente incontrato gli eredi di un'artista importante ma trascurata. L'opera mira a restituire riconoscimento alle artiste donne, riecheggiando l'appello di Lea Vergine a 'strappare le orchidee dall'obitorio'.

Fatti principali

  • Ilaria Gobbi è autrice di 'Figlie di Kalypso'
  • Il libro si concentra sulle pittrici della regione Marche
  • Le artiste trattate includono Giovanna Garzoni, Simona Bramati e Agostina Segatori
  • Il titolo è ispirato alla 'Naturalis Historia' di Plinio il Vecchio
  • Kalypso significa 'nascondere' in greco
  • Gobbi ha un dottorato dall'UNIMC e insegna storia dell'arte
  • Presentazioni tenute in musei delle Marche
  • Un progetto documentario è in fase di sviluppo
  • Gobbi sta lavorando a un secondo volume
  • Lea Vergine è citata nel libro

Entità

Artisti

  • Ilaria Gobbi
  • Giovanna Garzoni
  • Simona Bramati
  • Agostina Segatori
  • Pliny the Elder
  • Lea Vergine

Istituzioni

  • University of Macerata (UNIMC)
  • Artribune
  • Amazon

Luoghi

  • Marche region
  • Italy
  • Paris
  • France

Fonti