Ilaria Borletti Buitoni sulla ripresa culturale italiana: speranze e preoccupazioni
Ilaria Borletti Buitoni, Presidente della Società del Quartetto di Milano e Vicepresidente del Fondo Ambiente Italiano, offre la sua opinione sul settore culturale italiano all'indomani della crisi COVID-19. Il decreto 'Rilancio' del governo destina risorse significative alla cultura, dando speranza a un settore in difficoltà che comprende spettacoli dal vivo, fondazioni museali, imprese culturali, festival e cooperative che gestiscono siti del patrimonio. Tuttavia, Borletti Buitoni esprime profonda preoccupazione per i tagli annunciati dalle regioni e dalle fondazioni bancarie che reindirizzano i fondi verso emergenze sociali e sanitarie. Evidenzia problemi di lunga data: burocrazia eccessiva, finanziamenti pubblici ritardati legati ad algoritmi complicati, sospetto verso le fondazioni culturali nonostante il loro ruolo costituzionale di sussidiarietà, e tasse ingiuste come l'IRAP che gravano sul terzo settore. Critica le pratiche passate di contributi sparsi, commissioni non qualificate, scarsa coordinazione stato-regione, sottoutilizzo dei fondi europei, burocrazia pesante, regolamenti inefficaci e mancanza di controlli ex-post. Borletti Buitoni loda il Ministro Dario Franceschini per iniziative come l'Art bonus, esteso a tutti i settori dello spettacolo dal vivo, e l'indennità per i lavoratori dello spettacolo, anche se nota che necessita di estensione. Chiede regole di riapertura chiare e fattibili, avvertendo che senza di esse molti teatri e sale da concerto non alzeranno più il sipario, privando l'Italia della sua identità culturale.
Fatti principali
- Ilaria Borletti Buitoni è Presidente della Società del Quartetto di Milano e Vicepresidente del Fondo Ambiente Italiano.
- Il decreto 'Rilancio' fornisce risorse sostanziali per la cultura in Italia.
- Regioni e fondazioni bancarie stanno tagliando i fondi per la cultura a favore di emergenze sociali e sanitarie.
- La spesa culturale italiana è molto inferiore a quella di altri grandi paesi europei.
- Lo spettacolo dal vivo soffre di burocrazia eccessiva e finanziamenti pubblici ritardati legati ad algoritmi.
- Le fondazioni culturali sono viste con sospetto nonostante operino secondo il principio costituzionale di sussidiarietà.
- L'IRAP è considerata ingiusta, specialmente per il terzo settore, e dovrebbe essere abolita.
- Il Ministro Dario Franceschini è accreditato per l'Art bonus e l'indennità per i lavoratori dello spettacolo.
Entità
Artisti
- Ilaria Borletti Buitoni
Istituzioni
- Società del Quartetto di Milano
- Fondo Ambiente Italiano
- Artribune
- Ministero della Cultura
- Governo Italiano
Luoghi
- Italy