Il Macro di Roma: un black cube mancato?
A dieci anni dall'inaugurazione del MACRO di Roma firmato da Odile Decq, il critico Pericle Guaglianone esprime un giudizio controverso sull'archistar punk. Pur elogiando il progetto per il suo foyer 'piazza altra' e il mini-auditorium total red, Guaglianone sostiene che la sala espositiva principale, grande quanto una cattedrale, sia deludente a causa del suo bianco convenzionale che non genera l'effetto white cube. Propone che Decq avrebbe dovuto osare di più, realizzando un black cube con pareti scure e grezze, simile all'HangarBicocca, per creare uno spazio più neutro e funzionale, e trasformare il MACRO in un'attrazione mondiale come 'museo nero di Roma'. L'articolo, pubblicato su Artribune nel novembre 2020, coincide con l'arrivo del nuovo direttore del MACRO, proveniente dal progetto editoriale Nero, che Guaglianone nota come coincidenza pertinente ma non voluta.
Key facts
- Il MACRO di Roma è stato progettato da Odile Decq e inaugurato dieci anni fa.
- Pericle Guaglianone critica la sala espositiva principale per il suo bianco convenzionale.
- Guaglianone propone che la sala avrebbe dovuto essere un black cube con pareti scure e grezze.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel novembre 2020.
- Il nuovo direttore del MACRO proviene dal progetto editoriale Nero.
- Guaglianone elogia il mini-auditorium total red e il foyer del MACRO.
- Il MACRO è un museo di arte contemporanea a Roma.
- L'articolo è un'opinione personale del critico.
Entities
Artists
- Odile Decq
- Pericle Guaglianone
- Carlo Mollino
- Carmelo Bene
- Pier Paolo Pasolini
Institutions
- MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma
- Artribune
- HangarBicocca
- Maxxi
Locations
- Roma
- Italia