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Il futuro della cultura sarà tutto digitale?

opinion-review · 2026-04-27

In un articolo per Artribune, Cristiana Colli esamina come la pandemia di COVID-19 abbia influenzato significativamente il settore culturale, sostenendo che abbia accelerato una trasformazione digitale irreversibile. Il panorama pre-COVID di geografia e globalizzazione è stato sconvolto, con gli spazi pubblici che ora esistono nel regno digitale. Le istituzioni culturali stanno implementando infrastrutture digitali robuste—come ArtLab, nuove residenze digitali, talk in diretta, inaugurazioni virtuali e viewing room online—per mantenere i legami con la comunità. Esempi includono Dispatches di Hauser & Wirth, la programmazione del MAXXI, Triennale Decameron, Viaggi da Camera della Fondazione Trussardi, Platform NY di David Zwirner, Palazzo Grassi at yours, l'attivismo di Art Basel e la mostra Perfect Failures della Fondazione Prada. Nonostante questo cambiamento, l'esperienza fisica e i rituali rimangono insostituibili. Colli sottolinea una nuova relazione tra online e offline, con l'agorà digitale che rimodella progetti e interazioni. Questa trasformazione è vista come una promessa, volta a promuovere il welfare culturale e la cittadinanza, creando valore per tutti gli stakeholder. Citando Walter Benjamin, nota che la vita si svolge all'interno della storia, posizionando il patrimonio culturale come un'intersezione dinamica di produzioni passate e contemporanee per uno sviluppo sostenibile. Conclude con una metafora di fili e mani che si connettono, alludendo ai 33 nomi di Dio di Marguerite Yourcenar.

Fatti principali

  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune nell'aprile 2020.
  • L'autrice è Cristiana Colli, nata a Reggio Emilia nel 1964.
  • La pandemia ha sovvertito geografia e globalizzazione pre-COVID.
  • Le istituzioni culturali stanno usando strumenti digitali come ArtLab, new digital residency, live talk, virtual vernissage, online viewing room.
  • Esempi citati: Dispatches di Hauser & Wirth, MAXXI, Triennale Decameron, Viaggi da Camera di Fondazione Trussardi, Platform NY di David Zwirner, Palazzo Grassi at yours, Art Basel, Perfect Failures di Fondazione Prada.
  • L'esperienza fisica e il rito rimangono insostituibili.
  • Il cambiamento è visto come una promessa per welfare culturale e costruzione del valore.
  • Citazione di Walter Benjamin: 'la vita non è qualcosa che appartiene alla natura in quanto tale, poiché si dà vita dove si dà storia'.
  • Citazione di Marguerite Yourcenar: il sedicesimo nome di Dio è 'la mano, che entra in contatto con le cose'.

Entità

Artisti

  • Cristiana Colli
  • Walter Benjamin
  • Marguerite Yourcenar
  • Papa Francesco

Istituzioni

  • Artribune
  • Hauser & Wirth
  • MAXXI
  • Triennale Decameron
  • Fondazione Trussardi
  • David Zwirner
  • Palazzo Grassi
  • Art Basel
  • Fondazione Prada

Luoghi

  • Reggio Emilia
  • Italia
  • Napoli

Fonti