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Il diavolo veste Prada 2: vent'anni dopo l'alta moda è diventata più o meno diabolica?

other · 2026-05-04

A vent'anni dal primo film, Il diavolo veste Prada 2 segue Andy Sachs mentre riceve un premio e scopre di aver perso il lavoro a causa dei social media e dell'intelligenza artificiale. Il film esplora le paure contemporanee di precarietà e adattamento, con Miranda Priestly ora più anziana e ammorbidita dal politicamente corretto. Visivamente superiore all'originale, la pellicola dà centralità a Milano. Una scena chiave rivela che l'alta moda ha convinto le masse a fare sacrifici per accessori firmati come affermazione d'identità. Il finale vede Andy tornare a Runway in una forma nuova, ma ancora immersa in un ambiente performativo. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Lauren Weisberger.

Key facts

  • Il diavolo veste Prada 2 esce vent'anni dopo il primo film.
  • Andy Sachs perde il lavoro a causa di social media e intelligenza artificiale.
  • Miranda Priestly è più anziana e ammorbidita dal politicamente corretto.
  • Il film è visivamente superiore all'originale e dà centralità a Milano.
  • L'alta moda ha convinto le masse a fare sacrifici per accessori firmati come affermazione d'identità.
  • Andy torna a Runway in una forma nuova ma ancora in un ambiente performativo.
  • Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Lauren Weisberger.
  • Il primo film non era propriamente sulla moda ma sulle dinamiche del lavoro e del potere.

Entities

Artists

  • Andy Sachs
  • Miranda Priestly
  • Lauren Weisberger

Institutions

  • Runway

Locations

  • Milano
  • Italia

Sources