Il Diavolo veste Prada 2: malinconia tra moda, giornalismo e arte
Il Diavolo veste Prada 2 è recentemente approdato nelle sale cinematografiche, supportato da una massiccia campagna pubblicitaria che ha incluso la distribuzione di un numero reale della rivista fittizia 'Runway' in un'edicola di Milano. Questa commedia, pur apparendo come una tipica situazione comica americana, affronta tematiche significative riguardanti il giornalismo, la moda e l'arte. Stanley Tucci torna a vestire i panni di Nigel, assistente di Miranda Priestly, direttrice di 'Runway', che rappresenta il sistema della moda a New York e nel mondo, ispirato da Anna Wintour. Il film si rivolge a chi è attivo nel settore giornalistico da oltre quarant'anni, esplorando le evoluzioni del campo.
Key facts
- Il Diavolo veste Prada 2 è appena uscito nelle sale
- La campagna promozionale includeva un vero numero della rivista 'Runway'
- Il numero di 'Runway' è stato distribuito in un'edicola di Milano
- Il film ha un tono malinconico nonostante l'apparenza di commedia
- Stanley Tucci interpreta Nigel, braccio destro di Miranda Priestly
- Miranda Priestly è direttrice di 'Runway' e simbolo del sistema-moda
- Il modello di Miranda Priestly è Anna Wintour
- Il film parla a chi lavora nei giornali da oltre quarant'anni
Entities
Artists
- Stanley Tucci
- Miranda Priestly
- Anna Wintour
Institutions
- Runway
Locations
- Milano
- Italia
- New York
- Stati Uniti