Il design come strumento di controllo: critica di Marcello Faletra
In un articolo pubblicato su Artribune Magazine #50, il saggista e artista Marcello Faletra sostiene che il design contemporaneo si sia trasformato in un dispositivo di controllo sociale. Citando pensatori come Gilles Deleuze, Michel Foucault, Tomás Maldonado e Donald Norman, Faletra critica l'ossessione per lo styling e l'apparenza, che riduce il consumatore a una 'bambola gonfiabile' e il design a un 'preservativo'. Il designer, da tecnico al servizio dell'imprenditore, diventa un educatore che integra gli individui attraverso esercizi di conformismo estetico. L'articolo esplora il paradosso della libertà di scelta in un sistema dove tutto è già progettato, e sottolinea come l'assenza di progettazione sia un lusso per le masse precarie. Faletra propone un'alternativa: impossessarsi degli strumenti per fabbricare le proprie forme di vita, come suggerito da André Breton con la trasformazione di un cucchiaio in scarpetta.
Key facts
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #50.
- L'autore è Marcello Faletra, saggista e artista.
- Faletra cita Deleuze, Foucault, Maldonado, Norman e Breton.
- Il design è descritto come uno 'strumento di controllo'.
- Il consumatore è paragonato a una 'bambola gonfiabile'.
- Il designer è definito un 'educatore al servizio della società di controllo'.
- L'articolo critica l'ossessione per lo styling e l'apparenza.
- Faletra propone di impossessarsi dei mezzi di produzione del design.
Entities
Artists
- Marcello Faletra
- Andries Van Onck
- Gilles Deleuze
- Michel Foucault
- Tomás Maldonado
- Friederich Dessauer
- Donald Norman
- André Breton
Institutions
- Artribune