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Il classico si fa pop: mostra al Museo Nazionale Romano sulla riproducibilità dell'antico

exhibition · 2026-05-04

La mostra 'Il classico si fa pop. Di scavi, copie e altri pasticci' è allestita presso il Museo Nazionale Romano, in particolare a Palazzo Massimo e Crypta Balbi, e rimarrà aperta fino a data da definirsi. Questa iniziativa, promossa dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con Electa, è concepita da Mirella Serlorenzi e curata da Marcello Barbanera e Antonio Pinelli. L'installazione multimediale è realizzata dal collettivo NONE. La rassegna indaga la storia delle copie nell'arte, partendo dalla scoperta di ceramiche neoclassiche di Giovanni Volpato, avvenuta otto anni fa. A Palazzo Massimo si esplora l'ispirazione dall'antico, mentre a Crypta Balbi sono esposti reperti. Tra le attrazioni principali vi sono un 'Caleidoscopio' e una sala dedicata al 'Discobolo', con fotografie di Robert Mapplethorpe.

Key facts

  • Mostra 'Il classico si fa pop' in corso al Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo e Crypta Balbi).
  • Ideata da Mirella Serlorenzi, curata con Marcello Barbanera e Antonio Pinelli.
  • Allestimento multimediale di NONE collective.
  • Si basa sulla scoperta di ceramiche neoclassiche della fabbrica di Giovanni Volpato (detto Volpato) in via Urbana otto anni fa.
  • Volpato produsse statuine in biscuit per turisti del Grand Tour.
  • Espone copie romane del Discobolo di Mirone, opere di Vezzoli e foto di Mapplethorpe.
  • Include installazioni immersive come il 'Caleidoscopio' e multiproiezioni.
  • Promossa da Museo Nazionale Romano con Electa.

Entities

Artists

  • Mirella Serlorenzi
  • Marcello Barbanera
  • Antonio Pinelli
  • Giovanni Volpato (Volpato)
  • Francesco Vezzoli
  • Robert Mapplethorpe
  • Mauro Pace
  • Ilaria Bulgarelli

Institutions

  • Museo Nazionale Romano
  • Palazzo Massimo
  • Crypta Balbi
  • Electa
  • NONE collective
  • Artribune

Locations

  • Roma
  • Italia
  • Via Urbana

Sources