IKB 3 Monocromo Blu di Yves Klein rilascia un'intervista immaginaria
In un'intervista fittizia pubblicata su Artribune, il dipinto IKB 3, Monocromo blu (1960) di Yves Klein (Nizza, 1928 – Parigi, 1962) parla della sua identità, percezione ed esistenza. L'intervista è stata condotta dalla studentessa Veronica Tremolada il 13 aprile 2020 al Centre Pompidou di Parigi, nell'ambito del corso di Critical Writing I presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti (anno accademico 2019/2020). Il dipinto discute di come venga chiamato al maschile o al femminile, della sua dipendenza dalla vista e dall'udito senza tatto, e delle sue riflessioni sul vetro e sui selfie. Esprime il desiderio di viaggiare ma la paura di danneggiarsi, e critica i visitatori che scattano foto senza interagire o che giudicano il suo colore. L'intervista tocca temi di identità, percezione e la tendenza umana a definire e giudicare.
Fatti principali
- L'intervista è con IKB 3, Monocromo blu (1960) di Yves Klein.
- L'intervista si è svolta il 13 aprile 2020 al Centre Pompidou di Parigi.
- L'intervistatrice è Veronica Tremolada, una studentessa.
- L'intervista faceva parte del corso di Critical Writing I presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, anno accademico 2019/2020.
- Il dipinto è stato creato da Yves Klein, nato a Nizza nel 1928 e morto a Parigi nel 1962.
- Il dipinto si descrive come rettangolare e di una specifica tonalità di blu.
- Menziona di essere chiamato International Klein Blue, IKB 3, Monocromo blu, Blu o Blu Klein.
- Il dipinto esprime il desiderio di viaggiare ma la paura di farsi male o di non tornare a casa.
Entità
Artisti
- Yves Klein
- Veronica Tremolada
Istituzioni
- Centre Pompidou
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France
- Nice