Le indagini concettuali di Ignasi Aballí al Reina Sofía esplorano tempo, media e museologia
La mostra di Ignasi Aballí al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid è programmata dal 28 ottobre al 27 marzo. Vincitore del Premio Joan Miró nel 2015, l'artista barcellonese utilizza vari mezzi, tra cui film, fotografia, installazione, pittura e testo, per approfondire temi come il tempo, l'accumulazione e la critica alle istituzioni. La sua opera del 2005 "Polvere (10 anni nello studio)" trasforma la sporcizia dello studio in espressione artistica, mentre i collage del 2012-13 svelano tendenze linguistiche. Il thesaurus cromatico di Aballí del 2015 sfida il concetto di significato attraverso il linguaggio descrittivo. I suoi primi dipinti in resina degli anni '80 affrontano l'assenza, e Film Projection (2012) si concentra sulla luce dei proiettori, evitando la narrazione. Inoltre, le sue serie fotografiche riecheggiano la segnaletica museale, e le vetrine con testi autoreferenziali enfatizzano la materialità, riflettendo un'indagine contemporanea sulla natura dell'arte.
Fatti principali
- Mostra di Ignasi Aballí al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
- Date della mostra: dal 28 ottobre al 27 marzo
- Aballí ha vinto il Premio Joan Miró 2015
- Artista residente a Barcellona, 57 anni al momento della mostra
- Opere includono la serie "Polvere (10 anni nello studio)" del 2005
- La serie di collage di giornali del 2012-13 analizza la rappresentazione mediatica
- Film Projection (2012) esamina la luce cinematografica e la narrazione
- Dipinti monocromi realizzati con banconote triturate criticano il mercato dell'arte
Entità
Artisti
- Ignasi Aballí
- Joan Miró
Istituzioni
- Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
- ArtReview
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Barcelona
- Amsterdam
- Netherlands
- USA
- Estonia