Politiche dell'Identità nell'Arte: Una Rivalutazione Critica
L'articolo sostiene che le politiche dell'identità siano state imposte erroneamente all'arte, riducendola a mere dichiarazioni sul background dell'artista. Afferma che artisti storici come Piero della Francesca, Goya, Picasso e gli YBA hanno operato al di là dell'identità, esplorando temi universali. Piero della Francesca, matematico di una città papale, dipingeva con preoccupazioni geometriche e raffigurava la gente della sua regione sotto il capitalismo nascente. I dipinti neri di Goya esprimono turbolenze emotive e PTSD, trasformando il mito in una favola dell'umanità che divora se stessa. Il periodo blu di Picasso è inquadrato come un gesamtkunstwerk ecologico, che affronta il posto dell'umanità nell'Antropocene. Gli YBA, tra cui Tracey Emin, si dice si concentrino su sostenibilità e storiografia piuttosto che sull'identità. La tenda di Emin, cucita a mano con nomi, fa riferimento allo spostamento climatico e a molteplici epistemologie. L'articolo conclude che l'identità nell'arte è qualcosa di imposto, e il ruolo dell'artista è di fare il letto, ma noi ci stiamo sdraiati.
Fatti principali
- Le politiche dell'identità sono criticate per aver ridotto l'arte a dichiarazioni sul background dell'artista.
- Piero della Francesca affrontava la pittura come matematico di una città papale.
- I dipinti neri di Goya furono realizzati nella sua sala da pranzo ed esprimono PTSD.
- Il periodo blu di Picasso è descritto come un primo gesamtkunstwerk ecologico.
- La tenda di Tracey Emin è cucita a mano con i nomi delle persone a lei vicine.
- Gli YBA si dice siano preoccupati per sostenibilità e storiografia.
- L'articolo sostiene che l'identità è imposta agli artisti, non scelta.
- La tenda fa riferimento a emergenze climatiche e spostamenti.
Entità
Artisti
- Piero della Francesca
- Francisco Goya
- Pablo Picasso
- Tracey Emin
Luoghi
- Tuscan Apennines
- Italy
- Spain
- Guam
- Philippines