Il ruolo dell'ICOM Italia nel futuro dei musei in discussione
L'ICOM Italia è criticata per non riuscire a collegare i musei con gli stakeholder esterni come imprese e cittadini. Nonostante anni di discussioni, le attività dell'associazione rimangono concentrate al proprio interno, privilegiando la crescita degli iscritti rispetto a un impegno genuino. L'autore sostiene che la dipendenza dell'ICOM dalle conferenze come mezzo di comunicazione sia obsoleta e inefficace, poiché i professionisti con poco tempo cercano interazioni più gratificanti. Le soluzioni proposte includono la ristrutturazione per delegare compiti operativi alle sezioni regionali, lo sviluppo di metodi di dialogo differenziati per varie categorie di stakeholder e il ripensamento delle strategie di comunicazione solo dopo che i cambiamenti interni avranno prodotto risultati. Tiziana Maffei, unica candidata alla presidenza, è un'architetta e professoressa dell'Università di Bologna, campus di Ravenna, con un background nella comunicazione e sicurezza dei beni culturali. La ratifica della sua elezione è prevista per il 2 novembre 2016.
Fatti principali
- L'ICOM Italia è criticata per non coinvolgere efficacemente gli stakeholder esterni.
- Le attività dell'associazione sono viste come focalizzate sull'aumento degli iscritti piuttosto che sulla sensibilizzazione.
- Le conferenze sono considerate un mezzo inefficace per raggiungere i professionisti impegnati.
- L'autore suggerisce una ristrutturazione interna e metodi di dialogo differenziati.
- Tiziana Maffei è l'unica candidata alla presidenza dell'ICOM Italia.
- Maffei è un'architetta e professoressa all'Università di Bologna.
- Fa parte del consiglio ICOM dal 2010 e coordina la Commissione Sicurezza e Emergenza.
- La ratifica dell'elezione avverrà il 2 novembre 2016.
Entità
Istituzioni
- ICOM Italia
- International Council of Museums
- University of Bologna
- Scuola di Lettere e Beni culturali di Ravenna
- Commissione Sicurezza e Emergenza
- Artribune
- Monti&Taft
Luoghi
- Italy
- Ravenna
- Bologna