L'installazione psichedelica di capelli islandesi alla Biennale di Venezia 2019
Hrafnhildur Arnardóttir/Shoplifter rappresenterà l'Islanda alla 58ª Biennale di Venezia con 'Chromo Sapiens', un'installazione ambientale su larga scala in un ex magazzino sull'isola della Giudecca. L'opera trasforma lo spazio in un ambiente simile a una grotta utilizzando colori, suoni e texture per intensificare l'esperienza sensoriale. Un brano sonoro commissionato alla band metal islandese HAM accompagna l'installazione, che allude a strutture organiche sia micro che macroscopiche. La curatrice Birta Guðjónsdóttir nota che il lavoro tessile unico di Shoplifter è stato ben accolto per oltre un decennio. La pratica dell'artista spazia tra arti visive, performance e design, esplorando l'ossessione della società per la bellezza e il grottesco. Il Padiglione Islandese è aperto dall'11 maggio al 24 novembre 2019. Altri padiglioni nazionali annunciati includono il Miracle Workers Collective della Finlandia, Renate Bertlmann dell'Austria, Laure Prouvost della Francia, Kris Lemsalu dell'Estonia, la Nida Art Colony della Lituania, Charlotte Prodger della Scozia, Shirley Tse di Hong Kong, Dane Mitchell della Nuova Zelanda, Martin Puryear degli Stati Uniti, nabbteeri, Ane Graff e Ingela Ihrman dei Paesi Nordici, Larissa Sansour della Danimarca, il trio Hwayeon Nam, Siren Eun Young Jung e Jane Jin Kaisen della Corea del Sud, e Enrico David, Liliana Moro e Chiara Fumai dell'Italia curati da Milovan Farronato.
Fatti principali
- Hrafnhildur Arnardóttir/Shoplifter rappresenta l'Islanda alla 58ª Biennale di Venezia.
- Installazione intitolata 'Chromo Sapiens' in un ex magazzino alla Giudecca.
- Presenta colori, suoni e texture in un ambiente simile a una grotta.
- Brano sonoro commissionato alla band metal islandese HAM.
- Curatrice: Birta Guðjónsdóttir.
- Biennale dall'11 maggio al 24 novembre 2019.
- Finlandia rappresentata dal Miracle Workers Collective.
- Austria da Renate Bertlmann, Francia da Laure Prouvost.
- Estonia da Kris Lemsalu con performance 'Fountain'.
- Lituania da Nida Art Colony con 'Sun and Sea'.
- Scozia da Charlotte Prodger con video su 'queer wilderness'.
- Hong Kong da Shirley Tse, promossa dal M+ Museum.
- Nuova Zelanda da Dane Mitchell, USA da Martin Puryear.
- Paesi Nordici da nabbteeri, Ane Graff, Ingela Ihrman.
- Danimarca da Larissa Sansour, Corea del Sud dal trio Hwayeon Nam, Siren Eun Young Jung, Jane Jin Kaisen.
- Italia da Enrico David, Liliana Moro, Chiara Fumai curati da Milovan Farronato.
Entità
Artisti
- Hrafnhildur Arnardóttir/Shoplifter
- Renate Bertlmann
- Laure Prouvost
- Kris Lemsalu
- Charlotte Prodger
- Shirley Tse
- Dane Mitchell
- Martin Puryear
- Ane Graff
- Ingela Ihrman
- Larissa Sansour
- Hwayeon Nam
- Siren Eun Young Jung
- Jane Jin Kaisen
- Enrico David
- Liliana Moro
- Chiara Fumai
- Milovan Farronato
- Birta Guðjónsdóttir
Istituzioni
- Icelandic Pavilion
- Venice Biennale
- Miracle Workers Collective
- Nida Art Colony
- M+ Museum
- Artribune
Luoghi
- Iceland
- Venice
- Italy
- Giudecca
- Finland
- Austria
- France
- Estonia
- Lithuania
- Scotland
- Hong Kong
- New Zealand
- United States
- Nordic countries
- Denmark
- South Korea