La raccolta di DNA dell'ICE supera quasi il milione nel secondo mandato di Trump
Documenti interni indicano che nel 2020, l'Immigrazione e la Dogana degli Stati Uniti (ICE) ha raccolto DNA da quasi un milione di individui, inclusi minori, riflettendo un notevole aumento durante l'era Trump. Questi profili genetici sono incorporati nel Sistema Combinato di Indice del DNA (CODIS) dell'FBI, che contiene dati di individui che non sono stati condannati per alcun crimine. Questo aumento è attribuito alle politiche implementate sotto Trump, che hanno ampliato i criteri per la raccolta del DNA. I critici sostengono che ciò viola i diritti alla privacy, in particolare perché molti campionati sono immigrati trattenuti per violazioni civili. Il coinvolgimento dei bambini solleva questioni relative al consenso. Le forze dell'ordine in tutto il paese possono accedere a questi dati, portando a preoccupazioni sulle potenziali ripercussioni a lungo termine, con sfide legali previste.
Fatti principali
- L'ICE ha raccolto DNA da quasi un milione di persone lo scorso anno.
- La raccolta di DNA è aumentata vertiginosamente durante la seconda amministrazione Trump.
- I profili del DNA vengono aggiunti al database CODIS dell'FBI.
- Centinaia di migliaia di persone mai condannate per un crimine sono ora nel database.
- Tra coloro a cui è stato raccolto il DNA ci sono anche bambini piccoli.
- Le informazioni sono state rivelate in documenti interni dell'ICE ottenuti da Wired.
- La raccolta ha sollevato preoccupazioni sulla privacy e sul giusto processo.
- L'amministrazione Trump ha difeso la pratica come misura di sicurezza pubblica.
Entità
Istituzioni
- U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE)
- FBI
- Wired
Luoghi
- United States