Mostra dell'ICA LA esplora linguaggio, identità e potere attraverso 25 artisti internazionali
Fino al 4 settembre, la mostra 'The Condition of Being Addressable' è esposta all'Institute of Contemporary Art di Los Angeles. Curata da Marcelle Joseph e Legacy Russell, l'esposizione presenta 25 artisti che approfondiscono le connessioni tra linguaggio, identità e potere, traendo ispirazione dalle teorie di Judith Butler. Opere notevoli includono 'Immolation' (1972) di Judy Chicago e 'After Willis (rubbed, used and moved) #012' (2022) di Jessica Vaughn. Inoltre, installazioni fotografiche e video, come 'The Backlight 5.10.2016' (2016) di Tiona Nekkia McClodden e 'The Lovers Are the Audience Who Watch' (2019) di Anaïs Duplan, esplorano l'influenza della tecnologia sulla rappresentazione. 'sweat/tears/sea' (2017) di Miatta Kawinzi affronta narrativamente gli effetti delle politiche statali sulle comunità emarginate.
Fatti principali
- Il titolo della mostra cita Judith Butler da 'Citizen: An American Lyric' (2014) di Claudia Rankine
- Presenta 25 artisti internazionali e intergenerazionali
- Include 'Immolation' (1972) di Judy Chicago che fa riferimento alle proteste dei monaci vietnamiti
- L'opera del 2022 di Jessica Vaughn utilizza sedili degli autobus pubblici di Chicago
- Il pezzo del 2016 di Tiona Nekkia McClodden coinvolge i flash delle fotocamere degli smartphone
- Il video del 2019 di Anaïs Duplan impiega il datamoshing su filmati trovati
- Il video del 2017 di Miatta Kawinzi presenta un narratore in prima persona su immagini di spiaggia
- La mostra è aperta fino al 4 settembre all'Institute of Contemporary Art di Los Angeles
Entità
Artisti
- Judith Butler
- Claudia Rankine
- Marcelle Joseph
- Legacy Russell
- Judy Chicago
- Jessica Vaughn
- Tiona Nekkia McClodden
- Anaïs Duplan
- Miatta Kawinzi
Istituzioni
- Institute of Contemporary Art, Los Angeles
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Chicago
- Vietnam