La 'Testimonianza del Suolo' di Ibrahim El Dessouki a No.9 Cork Street esplora la storia dell'Egitto attraverso i paesaggi desertici.
Ibrahim El Dessouki presenta la sua prima mostra a Londra, intitolata 'Testimonianza del Suolo', curata da Sara Raza e presentata da Hafez Gallery presso No.9 Cork Street di Frieze. L'esposizione comprende quattro serie che illustrano metaforicamente la tumultuosa storia moderna dell'Egitto attraverso paesaggi aridi e flora desertica. I suoi Earth Paintings rivelano terra screpolata con tagli netti che espongono una sottopittura rossa, simbolo di violenza, mentre gli Ulivi e i Cactus incarnano la resilienza. La serie Cotton Flowers (2025) allude allo sfruttamento dell'industria cotoniera egiziana, che ebbe un'impennata dopo l'abolizione della schiavitù americana e svolse un ruolo nella rivoluzione del 1952. Raza sottolinea che l'assenza di figure umane invita gli spettatori a impegnarsi come testimoni, favorendo un dialogo tra terra e vita. La mostra trae ispirazione letteraria e cinematografica da 'Al Ard' (1969) di Youssef Chahine e 'Il placido Don' di Mikhail Sholokhov. El Dessouki paragona il suo metodo artistico all''Ulisse' di James Joyce, mirando a profonde intuizioni che incoraggino la riflessione. La mostra, che rimarrà aperta fino al 25 ottobre, invita gli spettatori a confrontarsi con la propria complicità, risuonando con frasi contemporanee come 'Silenzio = Violenza'.
Fatti principali
- La prima mostra londinese di Ibrahim El Dessouki è 'Testimonianza del Suolo'
- Curata da Sara Raza e presentata da Hafez Gallery presso No.9 Cork Street
- Presenta quattro corpi di lavoro: Earth Paintings, Ulivi, Cactus e Cotton Flowers (2025)
- Esplora la storia moderna dell'Egitto attraverso allegorie del paesaggio desertico
- Cotton Flowers fa riferimento allo sfruttamento della produzione cotoniera sotto il dominio ottomano e britannico
- Gli Earth Paintings includono tagli netti come rasoi che rivelano una sottopittura rosso sangue
- La mostra è aperta fino al 25 ottobre
- El Dessouki è stato ispirato dal film 'Al Ard' di Youssef Chahine e dal romanzo 'Il placido Don' di Mikhail Sholokhov
Entità
Artisti
- Ibrahim El Dessouki
- Max Beckmann
- Hans Holbein
- Oskar Kokoschka
- Johannes Vermeer
- Youssef Chahine
- Mikhail Sholokhov
- James Joyce
Istituzioni
- Hafez Gallery
- Frieze
- No.9 Cork Street
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Egypt
- Cairo
- America
- Russia