Prima mostra personale italiana di Ibrahim Ahmed alla Z2O Gallery
La prima mostra personale italiana di Ibrahim Ahmed, 'Burn What Needs To Be Burned', è in corso alla Z2O Gallery di Roma. La mostra, organizzata da Sara Zanin, è il risultato di due anni di ricerca sulla mascolinità nelle società contemporanee. Ahmed decostruisce il suo corpo attraverso il collage, fondendo frammenti di architettura, automobili ed elementi culturali africani con la propria geografia fisica per creare strutture metaforiche. La mostra include collage e fotografie, aprendo con 'The Things I Hope To Bury', una fotografia in bianco e nero dell'artista che indossa una maschera di metallo, che appare anche come unica scultura su un piedistallo di cemento. Le opere esplorano la tensione degli uomini contemporanei di fronte a rigide regole sociali, nonché le nuove dinamiche gerarchiche emergenti dal postcolonialismo e dal multiculturalismo.
Fatti principali
- Ibrahim Ahmed è nato a Kuwait City nel 1984.
- La mostra è la sua prima personale in Italia.
- Si tiene alla Z2O Gallery di Roma, gestita da Sara Zanin.
- La mostra si intitola 'Burn What Needs To Be Burned'.
- La ricerca per la mostra è durata due anni.
- L'opera di apertura è una fotografia in bianco e nero intitolata 'The Things I Hope To Bury'.
- La fotografia raffigura l'artista che indossa una maschera di metallo.
- La maschera di metallo è presentata anche come scultura su un piedistallo di cemento.
Entità
Artisti
- Ibrahim Ahmed
- Antonello Tolve
Istituzioni
- Z2O Gallery
- Sara Zanin
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Kuwait City