Iacopo Pinelli: 'Sui corpi galleggianti' alla Shazar Gallery di Napoli
Iacopo Pinelli (nato nel 1993 a Gavardo) presenta la sua mostra personale 'Sui corpi galleggianti' presso la Shazar Gallery di Napoli. L'esposizione presenta un'installazione di oggetti marini – boe, salvagenti, braccioli e tavole da surf – riprodotti in piombo e cemento, privati della loro funzione originaria. Pinelli trae ispirazione dalla sua nativa regione Marche e da un senso di gioco infantile ormai perduto. Le opere evocano un mondo decadente in cui il silenzio è congelato e l'umanità è sospesa nell'infelicità. La mostra include anche dittici murali raffiguranti un rastrello e una sedia. Il critico Antonello Tolve recensisce la mostra, citando riferimenti al pamphlet del filosofo Giorgio Agamben 'Quando la casa brucia' (Giometti&Antonello). Il processo di Pinelli è descritto come modulare e spontaneo, distinto da 'CeMento' di Elena Bellantoni (2019 alla Galleria Nazionale di Roma). L'installazione trasforma lo spazio della galleria in una pianura sterile dove la sabbia diventa ardesia e gli oggetti diventano elegie.
Fatti principali
- Iacopo Pinelli nato nel 1993 a Gavardo
- Mostra intitolata 'Sui corpi galleggianti' alla Shazar Gallery, Napoli
- Installazione di oggetti marini in piombo e cemento
- Oggetti: boe, salvagenti, braccioli, tavole da surf
- Anche dittici murali di un rastrello e una sedia
- Pinelli cita la regione Marche e il gioco infantile come ispirazione
- Recensione di Antonello Tolve che fa riferimento al pamphlet di Giorgio Agamben
- Menzione di 'CeMento' di Elena Bellantoni (2019) come confronto
Entità
Artisti
- Iacopo Pinelli
- Elena Bellantoni
- Giorgio Agamben
- Antonello Tolve
Istituzioni
- Shazar Gallery
- Galleria Nazionale di Roma
- Giometti&Antonello
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Gavardo
- Marche
- Rome