I Am Queen Mary: Un monumento di guerriglia alla resistenza coloniale
Nel 2018, le artiste La Vaughn Belle e Jeannette Ehlers hanno inaugurato una significativa scultura di 23 piedi intitolata I Am Queen Mary lungo il lungomare di Copenaghen. L'opera onora Mary Thomas, che guidò la rivolta del lavoro Fireburn nelle Indie Occidentali danesi nel 1878, segnando il primo riconoscimento ufficiale della Danimarca della sua storia coloniale con un'enfasi sulla resilienza delle donne nere. Kristine Nielsen, nel suo articolo su ARTMargins, descrive l'installazione come un 'monumento di guerriglia', evidenziando temi di lavoro, razza e memoria collettiva, favorendo al contempo il dialogo sulle complessità delle narrazioni storiche condivise.
Fatti principali
- I Am Queen Mary è stato svelato nel 2018 sul lungomare di Copenaghen.
- Il monumento è alto 23 piedi e raffigura Mary Thomas, leader della rivolta del lavoro Fireburn del 1878.
- È la prima commemorazione pubblica della Danimarca del suo passato coloniale.
- Le artiste La Vaughn Belle e Jeannette Ehlers hanno creato il monumento.
- Il saggio di Kristine Nielsen appare in ARTMargins Volume 15, Numero 1.
- Il monumento viene analizzato come 'monumento di guerriglia' utilizzando il concetto di Alan Rice.
- Il saggio fa riferimento agli studiosi Vincent Brown, Paul Gilroy, Saidiya Hartman, Jennifer Morgan e Michael Rothberg.
- L'opera fa riferimento al Black Panther Party e mette in scena un dialogo tra le storie caraibiche e danesi.
Entità
Artisti
- La Vaughn Belle
- Jeannette Ehlers
- Mary Thomas
Istituzioni
- ARTMargins
- MIT Press
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark
- Danish West Indies
- Caribbean