La mostra di Hyun-Sook Song a Berlino esplora la memoria attraverso gli oggetti
La prima mostra personale di Hyun-Sook Song presso Sprüth Magers a Berlino presenta sette dipinti di grandi dimensioni realizzati tra il 2009 e il 2021, visitabile fino al 26 marzo. L'artista, emigrata dalla Corea del Sud alla Germania Ovest all'età di vent'anni, raffigura misteriosi pali o rami di legno in tonalità di terra d'ombra bruciata su sfondi neutri. Ogni opera è intitolata in base al numero di pennellate, sottolineando la sua attenzione al processo materiale. Nata nel 1952 a Chŏlla, è stata influenzata dalla rivolta di Gwangju, sostenendo i dissidenti in esilio e difendendo i diritti delle infermiere coreane. Le sue opere, alcune realizzate durante i lockdown per COVID-19, riflettono sui temi della vita e della morte, attingendo dalla sua educazione agricola e dal patrimonio matrilineare.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Hyun-Sook Song presso Sprüth Magers, Berlino presenta sette dipinti realizzati tra il 2009 e il 2021
- La mostra è visitabile fino al 26 marzo
- Song è nata nel 1952 nella provincia di Chŏlla, Corea del Sud
- Emigrò nella Germania Ovest all'età di vent'anni e studiò all'Università di Belle Arti di Amburgo
- Song utilizza la tempera all'uovo, fondendo tecniche medievali occidentali con la calligrafia dell'Asia orientale
- I suoi dipinti raffigurano oggetti dell'infanzia come pali di legno e strisce di tessuto
- Song è stata politicamente attiva, aiutando i dissidenti sudcoreani in esilio in Germania
- Diverse opere sono state create durante i lockdown per COVID-19
Entità
Artisti
- Hyun-Sook Song
- Byung-Chul Han
- Jochen Hiltmann
- Han Kang
Istituzioni
- Sprüth Magers
- University of Fine Arts in Hamburg
- ArtReview
- Courtauld Institute of Art
- University of London
- Koreanische Frauengruppe
Luoghi
- Berlin
- Germany
- South Korea
- Chŏlla province
- Gwangju
- Hamburg
- London