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Ipnotico cortometraggio 'Takrar' celebra l'antica arte di Istanbul

other · 2026-04-27

Il regista Waref Abu Quba ha creato 'Takrar', un ipnotico cortometraggio composto da circa 2.900 fotografie scattate in due anni a Istanbul e dintorni. Il film, il cui titolo significa 'ripetizione' in arabo, presenta una colonna sonora di Alex Story eseguita dal percussionista Robbe Kieckens. Mostra dettagli decorativi—ornamenti, frontoni, sculture, affreschi, bassorilievi—dell'arte ottomana, bizantina, greca e islamica negli edifici storici, nei palazzi e nei siti sacri di Istanbul. Abu Quba ha visitato Istanbul per la prima volta nel 2021 ed è stato affascinato dalla sua bellezza senza tempo, portandolo a catturare la città attraverso il suo obiettivo. Ha montato e animato le foto in circa 270 scene video, descrivendo il processo creativo come una gioia con sorprese inaspettate. Il regista definisce 'Takrar' un film sperimentale che rende omaggio all'artigianato antico e spera che gli spettatori si divertano a guardarlo tanto quanto lui si è divertito a realizzarlo.

Fatti principali

  • Waref Abu Quba ha diretto il cortometraggio 'Takrar'.
  • Il film è composto da circa 2.900 fotografie scattate in due anni.
  • Le fotografie sono state scattate a Istanbul e dintorni.
  • Colonna sonora di Alex Story, eseguita dal percussionista Robbe Kieckens.
  • Il film mostra arti decorative ottomane, bizantine, greche e islamiche.
  • Abu Quba ha visitato Istanbul per la prima volta nel 2021.
  • Il film include circa 270 scene video create dalle foto.
  • 'Takrar' significa 'ripetizione' in arabo.

Entità

Artisti

  • Waref Abu Quba
  • Alex Story
  • Robbe Kieckens

Luoghi

  • Istanbul
  • Turkey

Fonti