Hyphen Projects lancia una residenza per curatori a Milano
Una nuova residenza per curatori, Hyphen PROJECTS, è stata istituita a Milano. L'iniziativa, creata da Raffaella Randon, curatrice e consulente d'arte londinese, insieme al gallerista milanese Andrea Zardin e all'imprenditore Edoardo Graziadei, è pensata per offrire ai curatori indipendenti un'opportunità di ricerca senza vincoli, libera da pressioni istituzionali e commerciali. Ogni residenza dura due settimane e si conclude con una mostra. La prima residente, Attilia Fattori Franchini, è una curatrice e critica che divide il suo tempo tra Londra e Vienna. La sua mostra, intitolata "It might include or avoid feelings", inaugura il 12 novembre 2019 in Via Olona 25, presentando opere di vari artisti ed esaminando temi di architettura, design, consumismo e potere. Hyphen opererà a Milano per un anno prima di trasferirsi.
Fatti principali
- Hyphen PROJECTS è una residenza per curatori della durata di due settimane.
- Fondata da Raffaella Randon, Andrea Zardin e Edoardo Graziadei.
- Il primo curatore residente è Attilia Fattori Franchini.
- La mostra 'It might include or avoid feelings' inaugura il 12 novembre 2019.
- Lo spazio è di 170 metri quadrati in Via Olona 25, Milano.
- Artisti in mostra: Alessandro Agudio, Alessandro Carano, Anna Franceschini, Dario Guccio, Lorenza Longhi, Daniele Milvio, Ilaria Orsini.
- Il progetto rimarrà a Milano per un anno, poi si sposterà in altre città.
- Hyphen fornisce una lista di artisti locali da esplorare per i curatori.
Entità
Artisti
- Attilia Fattori Franchini
- Alessandro Agudio
- Alessandro Carano
- Anna Franceschini
- Dario Guccio
- Lorenza Longhi
- Daniele Milvio
- Ilaria Orsini
- Raffaella Randon
- Andrea Zardin
- Edoardo Graziadei
Istituzioni
- Hyphen PROJECTS
- Opening Times
- Mousse
- CURA
- Flash Art International
- BMW Open Work
- Frieze Art Fair
- Curva Blu
- miart
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- London
- United Kingdom
- Vienna
- Austria
- Via Olona 25
- Favignana